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Week 7 update – Osservatorio Welfare

di Synergia | 13 Febbraio 2026

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Attualità

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Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

 

Novità e Aggiornamenti dal Ministero della Salute

Firmata la convenzione per la cooperazione sanitaria internazionale

Il 9 febbraio 2026 è stata firmata la Convenzione quadro per la cooperazione sanitaria internazionale tra il Ministero della Salute, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà, alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci e del Viceministro Edmondo Cirielli. L’accordo avvia una collaborazione strutturata e di lungo periodo tra le amministrazioni coinvolte con focus prioritario sull’Africa nell’ambito del Piano Mattei, per rafforzare i sistemi sanitari dei Paesi partner in coerenza con l’Agenda 2030 e con le priorità della Cooperazione italiana allo sviluppo. Il Ministro Schillaci sottolinea che l’accordo rafforza il contributo dell’Italia alla salute globale e alla lotta alle disuguaglianze, mettendo a sistema una visione condivisa fondata su equità, inclusione e universalismo dei servizi. L’INMP, quale ente vigilato dal Ministero della Salute, rappresenta fondamentale articolazione operativa che consente di estendere e rendere più incisiva la proiezione internazionale portando all’estero competenze altamente specializzate nella tutela delle popolazioni più vulnerabili. La Convenzione prevede miglioramento dell’accesso ai servizi sociosanitari, formazione del personale sanitario, supporto all’organizzazione dei servizi in ottica di equità, diffusione di buone pratiche di inclusione e medicina transculturale, ricerca applicata e raccolta dati epidemiologici, interventi di contrasto alle malattie della povertà. L’accordo, della durata di cinque anni rinnovabili, punta a rafforzare il coordinamento operativo massimizzando l’impatto delle iniziative e riducendo le sovrapposizioni. Scopri di più su Ministero Salute.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Campania

Presidente Fico incontra direttori ASL su Case e Ospedali comunità

Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha incontrato i manager delle sette Aziende Sanitarie Locali della Campania per fare il punto sulla sanità campana e in particolare sullo stato di avanzamento delle attività relative alle Case e agli Ospedali di comunità. Il progetto finanziato dal PNRR prevede l’apertura e la messa in esercizio complessivamente di 214 strutture sanitarie sul territorio: 45 Ospedali di comunità e 169 Case di comunità, di cui 16 sono già in funzione e dotate delle attrezzature tecnologiche necessarie al pieno esercizio. Si tratta di 7 Case di comunità di tipo Hub, centri di riferimento h24 per una popolazione di 40-50mila abitanti, e 9 Case di tipo Spoke, articolazioni territoriali per garantire la continuità assistenziale. Al centro dell’incontro, accanto alla verifica sullo stato di realizzazione degli interventi strutturali delle sedi, anche gli aspetti di governance e le politiche di allocazione del personale necessario al funzionamento dei presidi. Il presidente Fico ha commentato che la sanità pubblica è priorità fondamentale dell’azione amministrativa regionale, sottolineando l’impegno nel grande potenziamento della medicina territoriale di prossimità. La realizzazione delle Case e degli Ospedali di comunità rappresenta occasione unica per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, con l’obiettivo che gli ospedali tornino a essere centri di specializzazione da decongestionare grazie alla sinergia con la medicina territoriale e agli investimenti in soluzioni tecnologiche come la telemedicina, fondamentale specialmente per le aree interne. Scopri di più su Regione Campania.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Liguria

Case di Comunità: 200 medici disponibili

Si è chiuso con 200 domande pervenute il bando di collaborazione libero-professionale rivolto a laureati in medicina disponibili a offrire il proprio contributo nelle 32 Case della Comunità liguri, per un impegno variabile da 4 a 38 ore settimanali. Le candidature sono così ripartite sul territorio: 23 per ASL 1, 37 per ASL 2, 132 per ASL 3, 46 per ASL 4 e 23 per ASL 5. In numerosi casi i professionisti hanno scelto di mettere a disposizione le proprie competenze su più ambiti territoriali, facendo salire il totale delle disponibilità a 261 a fronte di 200 candidature complessive, segnale concreto di ampia partecipazione e forte attenzione verso la sanità di prossimità che contribuirà ad accelerare il completamento e l’attivazione delle Case della Comunità. L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò sottolinea che la possibilità di dedicare dalle 4 alle 38 ore settimanali è stata offerta non soltanto ai nuovi medici di medicina generale ma a tutti i medici desiderosi di farlo, ringraziando chi ha colto l’importanza del servizio contribuendo in modo concreto a portare cure e assistenza sempre più vicino ai cittadini. La Liguria si conferma prima regione italiana anche per realizzazione delle infrastrutture delle Case della Comunità, contando molto su queste figure professionali per dare un contributo determinante alla sanità del territorio. Scopri di più su Regione Liguria.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia

Intervento Bertolaso su Piano sociosanitario regionale

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso è intervenuto in Consiglio regionale sulla situazione del Sistema sociosanitario lombardo presentando le linee di sviluppo del Piano sociosanitario regionale. L’assessore ha illustrato l’attenzione alla prevenzione primaria e secondaria, citando il progetto sperimentale della tessera a punti per lo screening del tumore del colon-retto che partirà a Pavia. Sul fronte della medicina territoriale, Bertolaso ha annunciato una riorganizzazione puntando sulla digitalizzazione per ridurre la burocrazia, promuovendo un modello a doppio binario per i medici di medicina generale che consenta di restare liberi professionisti garantendo però prestazioni nelle Case di comunità con orari coerenti alle esigenze organizzative. L’assessore ha evidenziato che la specializzazione dei medici di medicina generale, attualmente affidata agli enti locali, deve diventare una specializzazione universitaria come le altre. Entro fine anno saranno operative in tutta la regione le centrali UniCA 116117 e la Regione punta a rispettare i tempi PNRR per Case e Ospedali di comunità. Sulle liste d’attesa verrà applicato un modello di gestione centralizzata con analisi delle richieste dei cittadini e indicazioni puntuali agli enti, con gestione informativa affidata a Poste Italiane. Per il CUP si conta di renderlo omogeneo su tutto il territorio regionale entro fine anno. Sul personale sanitario, sono previsti segnali positivi per i medici in prospettiva 2030 mentre resta critica la carenza di infermieri, con l’obiettivo di reclutarne 3.500 dall’estero entro il 2027. Scopri di più su Lombardia Notizie.

 

Istituito Elenco unico regionale enti disabilità sensoriale

Regione Lombardia introduce un nuovo modello organizzativo per rafforzare i servizi di inclusione educativa e scolastica rivolti a bambini, alunni e studenti con disabilità sensoriale attraverso l’istituzione dell’Elenco unico regionale degli enti erogatori qualificati. La delibera approvata dalla Giunta supera la frammentazione delle procedure precedenti che richiedevano agli enti di partecipare a molteplici manifestazioni di interesse a livello territoriale, consentendo una razionalizzazione amministrativa a beneficio sia degli enti erogatori sia delle Agenzie di Tutela della Salute. L’assessore Lucchini sottolinea che l’iniziativa punta su maggiore efficienza organizzativa riducendo gli oneri burocratici e garantendo elevati standard di qualità nei servizi di inclusione scolastica. L’Elenco unico consente gestione più coordinata e trasparente del sistema, assicura continuità degli interventi dall’inizio dell’anno scolastico e migliore capacità di risposta ai bisogni delle famiglie e delle scuole, mettendo al centro il diritto allo studio e all’inclusione. La misura nasce da confronto costruttivo con le ATS e il Tavolo regionale della disabilità, e sarà gestita attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi costituendo lo strumento di riferimento per l’attivazione degli interventi previsti dalla normativa regionale. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per l’inclusione e la semplificazione amministrativa. Scopri di più su Lombardia Notizie.

 

Misura “Sollievo” per servizi territoriali disabilità

Regione Lombardia ha approvato la Delibera XII/5627 che istituisce la Misura “Sollievo” finanziata con 28,2 milioni di euro dal PR FSE+ 2021-2027 per il rafforzamento dei servizi sociali territoriali rivolti a persone con disabilità e non autosufficienza di età 0-70 anni e ai loro caregiver familiari per il triennio 2026-2029. Il provvedimento si colloca nel contesto dell’attuazione del D.Lgs. 62/2024 sulla definizione della condizione di disabilità e del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, rappresentando uno strumento operativo complementare al Fondo per la Non Autosufficienza. La misura offre agli Ambiti territoriali lombardi, che potranno aderire in forma singola o associata, la possibilità di sviluppare programmi triennali scegliendo tra quattro linee di intervento: servizi di sollievo e supporto alla persona nel contesto di vita (sollievo diurno, domiciliare, attività vita quotidiana, tempo libero, vita partecipata); servizi di facilitazione e diffusione dell’accesso ai servizi sociosanitari e socioassistenziali; sostegno ai caregiver (gruppi auto mutuo aiuto, counseling, orientamento, formazione); rafforzamento della gestione del progetto di vita. Gli Ambiti potranno avvalersi di enti accreditati per la gestione di Unità d’Offerta sociali ed enti no profit, con contributo pubblico a completa copertura del costo totale ammissibile. La ripartizione delle risorse tra i 91 Ambiti territoriali avverrà sulla base di criteri che tengono conto della popolazione residente 0-70 anni, delle persone con disabilità assistite dal caregiver prese in carico con FNA e della popolazione residente nei Comuni delle Comunità Montane. La misura rappresenta un passo concreto verso l’implementazione di un ecosistema di servizi di prossimità capillare ed effettivamente rispondente alle esigenze delle persone in ottica di integrazione sociosanitaria. Scopri di più su Regione Lombardia.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Puglia

Assessore Pentassuglia incontra sindacati sanitari

L’assessore alla Salute e al Benessere Donato Pentassuglia ha incontrato i sindacati dell’area dirigenza medica e del comparto rappresentativi delle diverse figure professionali impegnate quotidianamente nell’assistenza e cura dei cittadini. Il confronto si è basato su questioni concrete e attuali: rete dell’emergenza urgenza, dialogo tra realtà ospedaliere e territoriali, ruolo sempre più esteso delle tecnologie digitali nella medicina, definizione puntuale dei fabbisogni e regolamento per la mobilità. Gli argomenti verranno trattati già dai prossimi giorni in singoli tavoli tematici dove saranno analizzati e confrontati dati relativi alle proposte e alle risorse da mettere in campo. L’assessore Pentassuglia ha ribadito che l’obiettivo resta la persona e il suo diritto alla salute. L’agenda dei lavori prevede tra i primi temi da affrontare quello delle reti per l’emergenza urgenza e della rete oncologica, oltre alle questioni relative alla programmazione sanitaria e alla definizione puntuale dei fabbisogni di personale anche in vista del potenziamento della sanità territoriale attraverso l’apertura delle Case di comunità a partire da giugno prossimo. L’incontro rappresenta la prosecuzione dell’attività di confronto dell’assessore con gli operatori sanitari per garantire un sistema sanitario regionale efficiente e rispondente ai bisogni dei cittadini attraverso il coinvolgimento diretto dei professionisti del settore. Scopri di più su Regione Puglia.

 

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