Week 42 update – Osservatorio Welfare
di | 15 Ottobre 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti da Organizzazioni Europee
Giornata mondiale della salute mentale: la Commissione europea invita ad ascoltare
In occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre, dedicata quest’anno al tema delle esperienze vissute ascoltate come motore di cambiamento reale, la Commissione europea ricorda che ansia e depressione sono i disturbi mentali più diffusi e che, secondo uno studio del 2023, quasi la metà degli europei dichiara di aver vissuto un problema emotivo o psicologico. A livello dell’Unione la salute mentale è una priorità sanitaria: dal 2023 è in vigore un approccio globale che punta su prevenzione, fattori di rischio comportamentali e condizioni sociali, ambientali e commerciali che incidono sull’insorgenza dei disturbi. Particolare attenzione è rivolta alle pressioni della sfera digitale e dei social media, soprattutto sui minori, con norme e iniziative contro progettazione che induce dipendenza, tempo eccessivo davanti agli schermi, contenuti illegali e cyberbullismo. Il mese scorso è stata inoltre proposta la normativa europea EU KIDS Act, che mira a impedire l’accesso ai social media ai minori di 13 anni e a fissare un’età minima uniforme in tutta l’Unione per aprire un proprio account. Scopri di più su Commissione Europea.
Spazio europeo dei dati sanitari: istituiti il Forum e la Comunità dei portatori di interesse
La Commissione europea invita le organizzazioni e gli enti pubblici diversi dalle autorità degli Stati membri a candidarsi per entrare nel Forum dei portatori di interesse dello Spazio europeo dei dati sanitari, che favorirà lo scambio di opinioni ed esperienze sull’attuazione dell’iniziativa. Parallelamente, le organizzazioni e le persone che lavorano con i dati sanitari in Europa sono invitate a unirsi alla Comunità dei portatori di interesse sulla piattaforma EU Health Policy, che offre l’opportunità di restare aggiornati sulle attività, accedere a risorse, confrontarsi con altri professionisti e contribuire alle discussioni. Scopri di più su Commissione Europea.
Programma di lavoro EU4Health 2026: 680 milioni di euro per le priorità sanitarie europee
La Commissione europea accoglie con favore il parere positivo espresso dagli Stati membri sul Programma di lavoro EU4Health 2026, che sosterrà l’attuazione di priorità di sanità pubblica come il piano per la salute del cuore, il regolamento sui medicinali critici e lo Spazio europeo dei dati sanitari. Con un bilancio di 680 milioni di euro, il programma finanzierà cinque ambiti: preparazione alle crisi, promozione della salute e prevenzione delle malattie, sistemi sanitari e personale sanitario, sanità digitale e malattie non trasmissibili. I fondi saranno destinati ad autorità nazionali, organizzazioni sanitarie, ONG e altri enti tramite sovvenzioni e appalti pubblici, in larga parte gestiti dall’Agenzia esecutiva HaDEA attraverso bandi e gare. La Commissione procederà ora all’adozione formale del programma, la cui attuazione inizierà a breve. Scopri di più su Commissione Europea.
Novità e Aggiornamenti da Regione Puglia
Punti Unici di Accesso, dalla Regione 3 milioni di euro per il potenziamento della rete
La Giunta regionale ha stanziato oltre 3 milioni di euro per potenziare i Punti Unici di Accesso e rafforzare la presa in carico territoriale delle persone non autosufficienti. L’obiettivo è consolidare la rete di sportelli polifunzionali a cui ogni cittadino può rivolgersi per ottenere supporto e orientamento sui servizi sociali e sociosanitari, rendendo più strutturato e accessibile il percorso di presa in carico di persone fragili e famiglie, in particolare anziani e persone con disabilità. Le risorse potranno essere assegnate agli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere nuove assunzioni di personale con professionalità sociale, senza incidere sui limiti assunzionali degli Ambiti per tutta la durata del finanziamento, come chiarito dalla Corte dei Conti; le somme saranno assegnate secondo le procedure regionali. L’intervento si inserisce nella programmazione 2025-2027, che conferma il valore del personale tecnico-sociale come componente essenziale dei servizi territoriali, con risorse dedicate anche per le annualità successive. Scopri di più su Regione Puglia.
Inclusione scolastica, la Puglia al Ministro per le Disabilità: servono risorse adeguate e una programmazione stabile
Al tavolo di confronto tra le Regioni e il Ministro per le Disabilità, la Regione ha chiesto risorse adeguate e programmabili per garantire il diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, a partire dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità e dalle risorse per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione. La Regione ha sottolineato che il riconoscimento di tale assistenza come livello essenziale delle prestazioni richiede finanziamenti certi, in un contesto in cui crescono gli studenti con disabilità e le ore di assistenza previste dai PEI, mentre le risorse destinate alle Regioni restano sostanzialmente ferme. È stato valutato positivamente l’incremento delle risorse nazionali, destinato però ai servizi di competenza comunale e non tradotto in maggiori assegnazioni per il segmento regionale; l’estensione della platea alle Regioni a statuto speciale non ha inoltre aumentato i fondi per le Regioni già beneficiarie. La Regione ha chiesto che la programmazione del Fondo unico avvenga attraverso un confronto preventivo e strutturato con le Regioni, su un orizzonte pluriennale. Al termine dell’incontro non sono arrivate rassicurazioni su ulteriori adeguamenti, ma è stato costituito un tavolo permanente tra Ministero e Regioni per affrontare in modo strutturale la programmazione del Fondo. Scopri di più su Regione Puglia.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Liste d’attesa, approvato il Piano regionale 2026-2028 con nuove regole per gli ospedali
Regione Lombardia ha approvato il Piano regionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028, che recepisce le indicazioni nazionali e conferma le misure già avviate per migliorare la programmazione delle prestazioni e rendere più omogenea la gestione delle liste negli ospedali pubblici e privati accreditati, sia per la specialistica ambulatoriale sia per i ricoveri programmati. Proseguirà il monitoraggio delle prestazioni più critiche, tra cui prime visite specialistiche, endoscopie, ecografie e diagnostica per immagini, con una quota ordinaria di attività e la possibilità di prestazioni aggiuntive durante l’anno; sarà inoltre promossa l’appropriatezza delle prescrizioni, con il coordinamento della Cabina di Regia regionale. La delibera approva anche le linee di indirizzo per i ricoveri programmati, con criteri comuni per l’inserimento nelle liste, le classi di priorità, il calcolo dei tempi di attesa e la proposta della data, oltre a procedure condivise per mantenere gli elenchi aggiornati; le ATS rafforzeranno monitoraggio e controllo, mentre la gestione resta in capo alle singole strutture. Dal 1° novembre 2026 l’indirizzo e-mail del paziente sarà un dato obbligatorio per le nuove registrazioni e gli aggiornamenti nel sistema regionale di gestione delle liste d’attesa dei ricoveri. Le linee guida promuovono infine una maggiore collaborazione tra ospedali Hub e Spoke, con la possibilità di valutare il ricovero negli Spoke per le procedure meno complesse, nel rispetto della libera scelta del cittadino. Scopri di più su Regione Lombardia.
Il bonus assistenti familiari rifinanziato con 2 milioni di euro
Regione Lombardia ha rifinanziato con 2 milioni di euro il bonus assistenti familiari, la misura che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di assistenza, sostiene le famiglie che necessitano di aiuto nella cura dei propri cari e valorizza il ruolo degli assistenti familiari. Secondo la rilevazione di settembre 2026, oltre 3.000 persone sono state ammesse e finanziate, e sportelli e registri sono stati attivati in tutti gli Ambiti territoriali sociali lombardi, ad eccezione di Campione d’Italia, dove le attività sono in corso. Le risorse saranno ripartite tra le otto ATS: il 30% in base alla popolazione residente over 65 (dati Istat al 1° gennaio 2024) e il 70% in base allo storico delle domande ammesse e finanziate. Le ATS trasferiranno i fondi agli Ambiti, che li utilizzeranno sulla base delle assegnazioni, della rendicontazione e della spesa effettivamente sostenuta, con possibilità di compensazione tra Ambiti e tra ATS per eventuali ulteriori fabbisogni. Scopri di più su Regione Lombardia.
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