Week 41 update – Osservatorio Welfare
di | 9 Ottobre 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Assegno di inclusione: parte il nuovo ciclo di webinar formativi per gli operatori
Dal 14 ottobre ripartono gli incontri formativi online sull’Assegno di inclusione, organizzati dal Ministero con il supporto della Banca Mondiale a valere sulle risorse del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027. Le iniziative sono rivolte agli operatori sociali dei Comuni e degli Ambiti Territoriali Sociali coinvolti nell’attuazione e nella gestione delle diverse componenti della misura. Per il periodo ottobre 2026 – febbraio 2027 sono previste tre tipologie di appuntamenti: Office Hours mensili, alternati tra incontri nazionali e macroregionali, dedicati a chiarire i dubbi applicativi, all’uso della piattaforma GePI e all’analisi di casi complessi; webinar di approfondimento tematico, organizzati con ANCI su temi di particolare interesse per Comuni e ATS; webinar dedicati alle nuove funzionalità della piattaforma GePI, calendarizzati in prossimità di ciascun rilascio. L’iscrizione agli incontri avviene direttamente dalla sezione “Webinar” della piattaforma GePI, dove dopo la registrazione è visibile il link di accesso, mentre le informazioni sui webinar tematici saranno diffuse a ridosso delle date sul sito dedicato agli operatori ADI e sul sito ANCI. Scopri di più su Ministero del Lavoro.
Approvato il primo Piano nazionale per la popolazione anziana
Il Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana ha approvato, nella riunione tenuta a Palazzo Chigi, il primo Piano nazionale per la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana. L’intervento destina 1,5 miliardi di euro per il triennio 2025-2027 a valere sul Fondo per la non autosufficienza e mira a rafforzare l’assistenza a domicilio, semplificare l’accesso ai servizi e potenziare il personale sociosanitario. Il Ministero sottolinea come il Piano risponda alla crescente longevità del Paese con un modello di presa in carico orientato all’accompagnamento dell’invecchiamento attraverso servizi adeguati e sostegno alle famiglie, e come rappresenti un passo avanti nell’attuazione della delega per la riforma delle politiche per gli anziani. Tra i punti di forza vengono richiamati le risorse stanziate, gli indirizzi per gli enti locali e l’ampia partecipazione che ha accompagnato la redazione, con il coinvolgimento di sindacati, enti del Terzo settore, categorie professionali e comunità scientifiche. Nella stessa riunione il Comitato ha approvato anche le Linee guida sul Senior Cohousing e sul Cohousing intergenerazionale. Scopri di più su Ministero del Lavoro.
Novità e Aggiornamenti da Italia Domani (PNRR)
Presentata alla Commissione europea la richiesta di pagamento della decima e ultima rata del PNRR
Il 29 settembre 2026 è stata inviata alla Commissione europea la richiesta di pagamento della decima e ultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, pari a 28,4 miliardi di euro. La richiesta segue i lavori della Cabina di regia del 26 settembre, nel corso dei quali è stato verificato il conseguimento dei restanti 156 obiettivi, sui 576 complessivi del Piano tra riforme e investimenti. L’erogazione della rata avverrà, come di consueto, al termine dell’iter di valutazione in sede europea, finalizzato a verificare il raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi previsti. Scopri di più su Italia Domani.
Novità e Aggiornamenti da Organizzazioni Europee
CESE: i metodi di costruzione moderni possono favorire l’edilizia abitativa accessibile
Il Comitato Economico e Sociale Europeo, in un parere adottato nella sessione plenaria di settembre, sostiene che i metodi di costruzione moderni, come la prefabbricazione, la modularità e la produzione fuori cantiere, possono ridurre costi e tempi di realizzazione e aumentare l’offerta abitativa, a condizione che innovazione, qualità, diritti dei lavoratori e interesse pubblico procedano insieme. Il parere, richiesto dalla Presidenza irlandese del Consiglio dell’UE, invita a investire in capacità industriale, a promuovere standardizzazione e certificazione dei sistemi e a superare la frammentazione normativa, con un ruolo di Stati membri, Commissione e Alleanza europea per l’edilizia abitativa. Il Comitato propone inoltre un meccanismo di finanziamento centrale per sostenere la digitalizzazione delle piccole e medie imprese del settore e chiede che la Commissione contribuisca ai piani nazionali per la casa e favorisca la cooperazione transfrontaliera. Il quadro richiamato è quello di un’emergenza abitativa in crescita: dal 2013 i prezzi delle case nell’UE sono aumentati di oltre il 60%, mentre tra il 2010 e il 2025 gli affitti sono cresciuti del 28,8%. Il CESE sta ora valutando il Pacchetto europeo sull’edilizia abitativa accessibile presentato dalla Commissione il 9 settembre 2026 e prevede di adottare un parere a dicembre. Scopri di più su CESE.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Misura Sollievo: pubblicate le FAQ aggiornate al 7 ottobre
Sono state pubblicate le risposte ai quesiti ricevuti in fase di accompagnamento relativi alla Misura Sollievo, finanziata dal FSE+ 2021-2027, aggiornate al 7 ottobre 2026. Scopri di più su Regione Lombardia.
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