Week 40 update – Osservatorio Welfare
di | 2 Ottobre 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Piattaforma Multifondo: nuova funzionalità per la gestione dei quesiti sul Fondo Povertà
È attiva sulla Piattaforma Multifondo la nuova sezione “Lista Quesiti”, che consente agli Ambiti Territoriali Sociali di inserire, trasmettere e monitorare le richieste di chiarimento relative al Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, disponibile sia per la Quota Servizi sia per la Quota Povertà Estrema. Dal 28 settembre 2026 i quesiti devono essere trasmessi esclusivamente attraverso questa nuova sezione, mentre quelli inviati con modalità diverse non potranno più essere presi in carico. Per accedere alla funzionalità è necessario selezionare il Programma di riferimento all’interno della Piattaforma ed entrare nella sezione dedicata per aprire una nuova richiesta, indicando recapito telefonico, annualità e obiettivo di riferimento, testo del quesito e indirizzo e-mail istituzionale per le notifiche; nella sezione Supporto della Piattaforma è disponibile il manuale operativo con le indicazioni dettagliate per ciascuna quota. Le novità saranno illustrate nel webinar del 9 ottobre 2026, nell’ambito del programma di incontri formativi dedicati al Fondo Povertà. Scopri di più su Ministero del Lavoro.
Novità e Aggiornamenti dal Ministro per le Disabilità
Disabilità e lavoro: online le FAQ e la modulistica per richiedere gli incentivi
Sono online le FAQ e la documentazione necessaria per presentare le richieste di incentivo per l’assunzione di giovani con disabilità negli enti del Terzo settore. Le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato di persone con disabilità di età inferiore ai 35 anni dovranno essere effettuate entro il 31 dicembre 2026, a fronte di uno stanziamento complessivo di 25 milioni di euro. Gli enti interessati possono presentare domanda tramite l’apposita casella di posta elettronica certificata dedicata, utilizzando la modulistica disponibile nella pagina dell’Avviso. Scopri di più su Ministro per le Disabilità.
Autonomia e comunicazione a scuola: il fondo sale da 200 a 288 milioni di euro
È stata raggiunta l’intesa in Conferenza Unificata sul decreto ministeriale che ripartisce tra Comuni e Regioni le risorse destinate agli assistenti all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni e gli studenti con disabilità. Per il terzo anno consecutivo cresce lo stanziamento complessivo, che passa da 200 a 288 milioni di euro, a sostegno del diritto allo studio e dell’inclusione scolastica. Per la prima volta il riparto delle risorse viene effettuato su base triennale, con una garanzia per il 2027 che prevede il mantenimento di almeno l’85% delle risorse assegnate nel 2026 anche in caso di riduzione numerica degli studenti con disabilità; viene inoltre definito, sempre per la prima volta, un obiettivo di servizio per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, passaggio propedeutico al percorso che porterà nel 2028 ai Livelli Essenziali delle Prestazioni. Dal prossimo anno il fondo confluirà nel percorso di autonomia concordato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il trasferimento diretto delle risorse alle Regioni, chiamate a gestire e programmare questi servizi nell’ambito delle proprie competenze. Scopri di più su Ministro per le Disabilità.
Novità e Aggiornamenti dal Ministero della Salute
LEA, pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti di aggiornamento
Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale il DPCM e il decreto ministeriale di aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, che riguardano oltre 800 tra nuovi servizi e prestazioni, a distanza dal precedente aggiornamento del 2017, trovato piena attuazione solo nel 2024 con il decreto tariffe. Gli interventi riguardano in particolare la prevenzione, l’oncologia e le malattie rare e croniche: tra le novità, l’adozione dello screening neonatale della SMA su tutto il territorio nazionale, l’ampliamento dello screening neonatale esteso a ulteriori otto patologie metaboliche e rare, l’introduzione dei test prenatali non invasivi e di nuove prestazioni per il controllo della gravidanza fisiologica. Per le malattie croniche e invalidanti sono inserite nuove patologie e nuove prestazioni in esenzione, insieme a nuove malattie rare esenti. In ambito oncologico si segnalano l’inserimento di prestazioni per la caratterizzazione del carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce e l’avvio di un programma nazionale di screening e sorveglianza per le varianti dei geni BRCA1 e BRCA2, oltre all’aggiornamento delle prestazioni di radioterapia con un percorso unico per il trattamento e le fasi preparatorie. Novità sono previste anche per la specialistica ambulatoriale, con l’inserimento di nuove prestazioni e l’eliminazione di quelle obsolete. Scopri di più su Ministero della Salute.
Novità e Aggiornamenti da Organizzazioni Europee
CESE: i servizi pubblici non sono un costo ma un investimento per la democrazia
Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha adottato un parere secondo cui i servizi pubblici non dovrebbero essere considerati principalmente come un costo per la finanza pubblica, ma come un investimento strategico per la democrazia, la coesione sociale, lo sviluppo economico e il funzionamento dell’Unione Europea. Il parere sottolinea come cambiamento demografico, digitalizzazione, disastri climatici, minacce ibride ed emergenze sanitarie stiano aumentando le richieste rivolte alle amministrazioni pubbliche, e che investire nella preparazione e mantenere una capacità adeguata dei servizi pubblici possa risultare, nel tempo, meno costoso che gestire le conseguenze delle crisi una volta verificatesi. Il Comitato chiede un piano d’azione europeo sui servizi di interesse generale, un monitoraggio sistematico della loro qualità e un finanziamento adeguato anche attraverso il prossimo bilancio pluriennale dell’Unione, segnalando al contempo il rischio di un circolo vizioso tra sottofinanziamento, peggioramento dei servizi e calo della fiducia dei cittadini. Il parere evidenzia inoltre le difficoltà di attrattività delle carriere nel settore pubblico, legate a retribuzioni contenute e minore stabilità occupazionale rispetto al settore privato, e indica la necessità di condizioni di lavoro più stabili e flessibili, percorsi di sviluppo professionale, formazione continua e un maggiore equilibrio tra vita privata e lavorativa. Scopri di più su CESE.
L’OMS pubblica le nuove stime sulla salute globale: si vive più a lungo ma crescono le malattie croniche
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le nuove stime sanitarie globali, che restituiscono un quadro dell’evoluzione della salute nel mondo tra il 2000 e il 2023. L’aspettativa di vita globale ha raggiunto 73,3 anni nel 2023, tornando vicina ai livelli pre-pandemia, mentre l’aspettativa di vita in buona salute si è ripresa più lentamente; prosegue nel frattempo lo spostamento verso le malattie non trasmissibili, che nel 2023 hanno rappresentato il 74% dei decessi a livello globale, contro il 58% nel 2000, con otto delle dieci principali cause di morte nel mondo riconducibili a queste patologie. Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte e di carico di malattia a livello mondiale, mentre cresce sensibilmente il peso di diabete, demenze e disturbi legati all’uso di sostanze: la demenza, in particolare, è passata dalla diciannovesima alla quinta causa di morte a livello globale tra il 2000 e il 2023, con i decessi legati alla patologia triplicati nello stesso periodo. Crescono anche i disturbi di salute mentale, con un aumento di circa il 20% del carico di malattia legato alla depressione e di quasi il 45% per i disturbi d’ansia tra il 2019 e il 2023. Le stime, secondo l’OMS, offrono ai Paesi evidenze utili a orientare le politiche sanitarie e a individuare le aree che richiedono interventi più mirati. Scopri di più su Organizzazione Mondiale della Sanità.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Al via la Leva civica lombarda Senior per gli over 65
Dal 1° ottobre è attivo il bando “Leva civica lombarda Senior”, la nuova misura di Regione Lombardia rivolta ai cittadini over 65 per promuovere l’invecchiamento attivo, la partecipazione alla vita delle comunità e il contrasto all’isolamento e alla solitudine. L’iniziativa, unica nel panorama nazionale, dispone di una dotazione complessiva di oltre 1,2 milioni di euro e prevede percorsi della durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un impegno di 5, 10 o 15 ore settimanali e almeno 20 ore di formazione obbligatoria; il contributo mensile varia da 118,90 a 356,70 euro in base all’impegno orario, per un importo massimo complessivo di 4.280 euro a persona. I progetti potranno essere realizzati nei settori dei servizi sociali e sociosanitari, della protezione civile, del patrimonio ambientale e storico-artistico, della promozione culturale e turistica e delle attività sportive; destinatari sono i cittadini di almeno 65 anni, mentre i soggetti attuatori sono gli enti iscritti all’Albo della Leva civica lombarda volontaria, con le Agenzie di Tutela della Salute nel ruolo di soggetti gestori. Le domande potranno essere presentate dal 1° ottobre al 30 novembre 2026, con primo avvio dei percorsi previsto per il 1° aprile 2027. La misura si inserisce in un contesto demografico che vede in Lombardia 2,3 milioni di residenti over 65, quasi un quarto della popolazione regionale, di cui circa 500.000 anziani soli e quasi 260.000 in condizione di particolare fragilità. Scopri di più su Regione Lombardia.
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