Week 30 update – Osservatorio Welfare
di | 24 Luglio 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal PN Inclusione
Assunzioni ATS: disponibile il Manuale per la gestione delle assunzioni
Il 23 luglio 2026 è stato pubblicato il Manuale operativo per guidare i Beneficiari dell’Avviso alla nuova funzionalità “Gestione assunzioni” della piattaforma Multifondo. Il Manuale illustra le modalità di utilizzo della funzionalità per registrare a sistema l’avvio dei rapporti di lavoro dei funzionari vincitori assegnati a ciascun Beneficiario, nonché le eventuali rinunce dei funzionari assegnati che abbiano formalmente rifiutato l’assunzione o non si siano presentati alla stipula del contratto di lavoro. La piattaforma rende disponibile un apposito template, da scaricare, compilare con le informazioni richieste, sottoscrivere digitalmente e ricaricare a sistema per la corretta registrazione dell’evento. Scopri di più su PN Inclusione 2021-2027.
Novità e Aggiornamenti dal Dipartimento per il Programma di Governo
Politiche attive del lavoro: pronti 50 milioni di euro
Il 16 luglio 2026 il Dipartimento per il Programma di Governo ha comunicato l’adozione del decreto direttoriale n. 211/2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che definisce le modalità di programmazione ed erogazione del Fondo per il potenziamento delle competenze per la riqualificazione professionale. Il decreto rafforza il sistema delle politiche attive del lavoro, incentivando l’aggiornamento delle competenze, la riqualificazione professionale e i processi di transizione occupazionale per i beneficiari di trattamento di integrazione salariale e i percettori di NASpI. Le risorse del Fondo possono finanziare percorsi di aggiornamento professionale fino a 60 ore per lavoratori impiegati in settori strategici per le nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica, percorsi di aggiornamento fino a 150 ore o di riqualificazione tra 151 e 600 ore per i beneficiari di CIGS, Job Day correlati a laboratori formativi, attività formative organizzate dai Centri per l’impiego su richiesta delle imprese del territorio, e servizi di supporto alla riallocazione professionale tramite outplacement. Il completamento con successo del percorso formativo, ove programmato dalle Regioni, può dare accesso a indennità di partecipazione e bonus, con particolare attenzione ai genitori con figli minori di dieci anni. Le Regioni adottano un proprio Piano di programmazione delle risorse assegnate, previa valutazione di coerenza da parte del Ministero. Scopri di più su Dipartimento per il Programma di Governo.
Novità e Aggiornamenti dalle Organizzazioni Europee
EESC: l’UE ha bisogno di una strategia più ambiziosa per l’edilizia abitativa
Nel parere adottato nella sessione plenaria di luglio 2026, il Comitato Economico e Sociale Europeo torna a sollecitare le istituzioni europee ad affrontare con urgenza la crisi abitativa strutturale in atto in Europa, chiedendo alla Commissione Europea di definire senza indugio i dettagli delle iniziative annunciate e di adottare misure ancora più ambiziose. Il Comitato accoglie con favore la Strategia per la Costruzione di Alloggi inclusa nel Piano europeo per l’Edilizia Accessibile, presentata dalla Commissione a dicembre 2025, ma sollecita interventi immediati su cinque fronti: fissare le condizioni quadro affinché il settore edilizio funga da catalizzatore per alloggi accessibili, sostenibili e di qualità; includere il diritto a un alloggio adeguato e accessibile nel diritto primario dell’UE; individuare finanziamenti sufficienti; concentrarsi maggiormente su gruppi vulnerabili come persone con disabilità, anziani, giovani e famiglie con figli; enfatizzare la sostenibilità. Il Comitato segnala che negli ultimi anni si registra una carenza di circa 650.000 alloggi ogni anno in Europa, mentre gli affitti sono aumentati di quasi il 30% dal 2010 e i prezzi degli immobili di oltre il 60% dal 2013. Tra le raccomandazioni figurano anche una strategia di sviluppo rurale con quote obbligatorie di edilizia sovvenzionata accessibile, l’aumento degli investimenti pubblici e privati vincolati a criteri sociali chiari, la semplificazione e digitalizzazione delle procedure di autorizzazione edilizia, e il rafforzamento dell’attrattività del settore delle costruzioni attraverso salari equi, protezione sociale adeguata e formazione continua. Scopri di più su Comitato Economico e Sociale Europeo.
Novità e Aggiornamenti da Regione Liguria
In arrivo 19,5 milioni per l’edilizia residenziale pubblica e sociale ligure
La Regione Liguria ha destinato oltre 19,5 milioni di euro all’edilizia residenziale pubblica e sociale, nell’ambito della riprogrammazione comunitaria del PR FESR Liguria 2021-2027, per promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili. L’iniziativa si articola in due misure dedicate alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione di immobili residenziali in capo alle Aziende Regionali Territoriali per l’Edilizia, ai Comuni, alla Città Metropolitana di Genova, alle Province e ad altri enti pubblici. La prima misura, in apertura dal 29 settembre al 6 ottobre 2026 sul portale Bandi Online di Filse, dispone di 9 milioni di euro e consente di accedere a contributi a fondo perduto fino a 800.000 euro per interventi di efficientamento energetico di immobili di edilizia residenziale pubblica e sociale, compresi gli alloggi per studenti, a condizione che garantiscano almeno un salto di classe energetica. La seconda misura, in apertura in autunno, sarà destinata a interventi strutturali o di riconversione di immobili da adibire ad alloggi di edilizia pubblica sociale o per studenti. Il contributo è concesso nella misura massima dell’80% dell’investimento, elevabile al 90% per i Comuni dell’entroterra. Scopri di più su Regione Liguria.
Sanità e sociale: la Regione riorganizza la misura “Meglio a casa”
La Giunta regionale della Liguria ha approvato la riorganizzazione della misura regionale “Meglio a casa”, che potrà contare su una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro per rendere più semplice, veloce ed efficace l’accesso ai servizi di assistenza domiciliare dopo una dimissione protetta. La riorganizzazione nasce dall’esperienza maturata nelle precedenti edizioni del progetto e dalla volontà di integrare sempre più la misura nel sistema regionale delle cure territoriali, garantendo continuità assistenziale, uniformità delle procedure e maggiore semplicità di accesso per le famiglie. La misura è destinata alle persone anziane non autosufficienti e ai cittadini in condizioni di fragilità che, al termine di un ricovero ospedaliero o di un percorso post-acuzie, necessitano di un supporto assistenziale temporaneo al domicilio, e consentirà alle famiglie di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’assunzione regolare di un assistente familiare per un periodo massimo di 30 giorni. La riorganizzazione rappresenta il primo passo verso una successiva integrazione della misura con l’Hub della Cura e con il Registro regionale degli assistenti familiari, attualmente in fase di sviluppo. La gestione sarà affidata a Filse attraverso la piattaforma regionale Bandi online, con operatività dal 3 agosto al 30 dicembre 2026 e comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili. Scopri di più su Regione Liguria.
Novità e Aggiornamenti da Regione Campania
Presentato HO.P.E., il nuovo Piano Casa della Campania: investimento da 245 milioni per il diritto all’abitare
Il 20 luglio 2026 la Giunta regionale della Campania ha presentato “HO.P.E. – Housing Programma Europeo in Campania”, il nuovo Piano regionale per le politiche abitative, finanziato con 245 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, disponibili grazie alla riprogrammazione del programma regionale PR FESR 2021-2027. Il Piano si articola in tre misure e sei linee di intervento, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di alloggi pubblici e sociali, rigenerare il patrimonio edilizio esistente e promuovere un modello di sviluppo urbano più inclusivo e sostenibile. Il Programma prevede l’incremento dell’offerta di Edilizia Residenziale Pubblica anche attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata; un programma speciale dedicato al completamento degli interventi di riqualificazione di quartieri del Comune di Napoli e alla manutenzione straordinaria e all’efficientamento energetico del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà ACER, con 34 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria per adeguare l’edilizia popolare al cambiamento climatico; e una terza misura destinata ad ampliare l’offerta di Edilizia Residenziale Sociale, con particolare attenzione alla realizzazione e al potenziamento degli studentati pubblici. Nei prossimi mesi saranno attivati gli strumenti attuativi previsti dal Programma per consentire l’avvio degli interventi su tutto il territorio regionale. Scopri di più su Regione Campania.
Novità e Aggiornamenti da Regione Puglia
Adottato il Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2025-2027
Nella seduta del 21 luglio 2026 la Giunta regionale della Puglia ha adottato il Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2025-2027. Le risorse complessivamente assegnate alla Regione Puglia con DPCM del 20 aprile 2026 a titolo di Fondo Nazionale Non Autosufficienze 2025-2027 ammontano a 216.158.944 euro, di cui 69.702.989 euro relativi all’annualità 2025 già iscritti in bilancio e 146.455.955 euro corrispondenti alle annualità 2026 e 2027 oggetto di iscrizione con il provvedimento in esame. Di queste risorse, 127.106.684,80 euro sono oggetto dell’atto di programmazione approvato e destinate alla realizzazione di interventi rivolti alle persone con disabilità non autosufficienti tra 0 e 70 anni. L’atto di programmazione esplicita quanto già complessivamente previsto dalla Regione nell’ambito del VI Piano Regionale delle Politiche Sociali, approvato con DGR 476/2026. Contestualmente è stato approvato lo schema di accordo di programma volto a favorire l’integrazione sociosanitaria in materia di non autosufficienza, adottato con DPCM del 20 aprile 2026 nella versione adattata alla Regione Puglia. Scopri di più su Regione Puglia.
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