Week 26 update – Osservatorio Welfare
di | 26 Giugno 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti da AGENAS
Progetto Grandi Anziani: al via la presa in carico di 60.000 over 80
AGENAS ha selezionato 58 progetti, su 146 domande pervenute, che beneficeranno di un finanziamento PNRR di 150 milioni di euro per la realizzazione di nuove modalità di presa in carico domiciliare di circa 60.000 cittadini over 80 con almeno una patologia cronica. L’obiettivo è favorire la cura a domicilio dei grandi anziani attraverso strumenti digitali e telemedicina, riducendo il rischio di perdita dell’autosufficienza con interventi dedicati alla prevenzione del declino cognitivo e motorio, al miglioramento dell’aderenza terapeutica e al contrasto dell’isolamento sociale. Ogni progetto riceverà risorse in funzione del numero di anziani presi in carico, con un costo standard pro-capite di 2.458 euro per l’intera durata sperimentale di 18 mesi, esclusi i pazienti già seguiti dall’Assistenza Domiciliare Integrata. I 58 progetti selezionati coprono l’intero territorio nazionale: 32 nell’Area Nord (24.937 pazienti), 13 nell’Area Centro (17.478 pazienti) e 13 nell’Area Sud (17.585 pazienti). Le Regioni, coadiuvate da AGENAS, programmeranno l’implementazione dei progetti nell’ambito del più generale potenziamento dell’assistenza territoriale attraverso Case e Ospedali di Comunità. Scopri di più su AGENAS.
Novità e Aggiornamenti dalle Organizzazioni Europee
EESC: il Nuovo Bauhaus Europeo come leva contro la crisi abitativa
Il 23 giugno 2026 il Comitato Economico e Sociale Europeo ha adottato un parere sull’implementazione del Nuovo Bauhaus Europeo, un’iniziativa della Commissione Europea che si propone come ponte tra il Green Deal europeo e la vita quotidiana delle persone, intrecciando tre valori fondamentali — sostenibilità, inclusione ed estetica — con l’obiettivo di creare luoghi e modi di abitare belli, sostenibili e accessibili a tutti, in risposta alla crisi climatica e abitativa. Non si tratta di un programma edilizio né di una tendenza di design, ma di un cambiamento culturale che mira a dimostrare come la transizione verde possa migliorare attivamente il benessere e gli spazi di vita delle persone. In dicembre 2025, la Commissione ha adottato la comunicazione “Dal progetto all’attuazione” nell’ambito del Pacchetto europeo per l’abitare, definendo le misure per rafforzarne l’impatto. Il CESE sostiene che il Nuovo Bauhaus può contribuire concretamente ad affrontare la crisi abitativa europea — aggravata dal caro energia e dalle fratture sociali legate a reddito, età e origine — a condizione di passare da progetti pilota isolati a soluzioni sistemiche, scalabili e radicate nei territori. Tra le raccomandazioni principali figurano: lo sviluppo di indicatori di performance per misurare l’integrazione dei valori del Nuovo Bauhaus nelle politiche UE; l’integrazione con le politiche di edilizia abitativa sostenibile e accessibile, usando come leve la Direttiva sulla prestazione energetica degli edifici e il programma di ristrutturazione; la semplificazione dell’accesso ai fondi per piccoli Comuni e organizzazioni della società civile; la garanzia di una partecipazione ampia e priva di esclusione digitale. Scopri di più su Comitato Economico e Sociale Europeo.
Novità e Aggiornamenti dalle Organizzazioni Internazionali
One Health: esperti a Lione tracciano la strada dall’impegno all’azione coordinata
In aprile, in occasione del One Health Festival a Lione — parte del One Health Summit ospitato dalla Francia con la partecipazione di capi di stato, leader di organizzazioni internazionali, scienziati, settore privato e società civile — esperti provenienti da accademia, governo e organizzazioni internazionali si sono riuniti per rafforzare la collaborazione globale sull’apprendimento e lo sviluppo delle capacità nell’ambito dell’approccio One Health. Il messaggio centrale emerso è la necessità di passare dalla sensibilizzazione all’implementazione pratica e scalabile, privilegiando l’investimento nelle persone e nei partenariati intersettoriali piuttosto che la creazione di nuovi framework. I partecipanti hanno identificato come sfida principale la trasformazione dei concetti One Health in azioni coordinate, misurabili e operative, integrate nei sistemi esistenti a livello locale. Sul fronte della governance, è emersa la necessità di mappare e connettere le iniziative già esistenti per evitare duplicazioni, migliorare la condivisione dei dati e l’interoperabilità tra i settori della salute umana, animale e ambientale, e costruire comunità di pratica sostenibili. L’OMS ha pubblicato il resoconto il 25 giugno 2026. Scopri di più su Organizzazione Mondiale della Sanità.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Regione Lombardia raggiunge i target PNRR su Case e Ospedali di Comunità
Il 25 giugno 2026 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso hanno annunciato in conferenza stampa il raggiungimento di tutti i target PNRR relativi al potenziamento della rete sanitaria territoriale: saranno realizzate e rese operative tutte le 187 Case di Comunità previste — 186 entro il 30 giugno e una entro il 15 luglio — e i 60 Ospedali di Comunità, garantendo una copertura di una Casa di Comunità ogni 50.000 abitanti su tutto il territorio regionale. Oltre il target previsto, la Regione realizzerà ulteriori 16 Case di Comunità (per un totale di 203) e 8 Ospedali di Comunità (per un totale di 68). Il finanziamento complessivo ammonta a 489 milioni per le Case di Comunità — di cui 277 milioni da fondi PNRR, 33 milioni da fondi statali e 179 milioni da fondi regionali — e a 179 milioni per gli Ospedali di Comunità. Tutte le 187 Case di Comunità condividono un modello organizzativo con 13 servizi obbligatori, tra cui équipe multiprofessionali, Punto Unico di Accesso, assistenza domiciliare, presenza medica h24 e 7 giorni su 7 e copertura infermieristica h12. Scopri di più su Lombardia Notizie.
Housing sociale: un convegno per presentare il piano da 96 milioni di euro
Il 25 giugno 2026 Regione Lombardia ha ospitato a Palazzo Lombardia il convegno “Affordable Housing – Il Piano europeo per l’Abitare e le politiche regionali per rispondere alla crisi abitativa”. L’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco ha illustrato il piano da 96 milioni di euro — finanziato con fondi FESR e FSC — per ristrutturare 2.500 abitazioni da destinare in locazione a prezzi calmierati a famiglie e lavoratori con ISEE tra 14.000 e 40.000 euro, inclusi lavoratori dei servizi essenziali, studenti e persone fragili. Il piano si articola in tre linee: la linea 1 (48 milioni) rivolta a imprese, cooperative e amministrazioni pubbliche; la linea 2 (35 milioni) riservata alle ALER; la linea 3 (13 milioni) destinata agli enti del Terzo settore ed enti religiosi per esigenze abitative temporanee legate a studio, lavoro o percorsi di cura. La pubblicazione degli avvisi è prevista entro fine giugno 2026, con domande accettabili fino a metà ottobre 2026 e approvazione delle graduatorie entro la fine dell’anno. Il piano si aggiunge al precedente bando da 18,5 milioni del 2024, che ha già reso disponibili circa 450 alloggi a canone calmierato. Scopri di più su Lombardia Notizie.
Novità e Aggiornamenti da Regione Campania
FSE 2.0 in Campania: oltre 2 milioni di accessi nei primi mesi del 2026
Il 22 giugno 2026 la Regione Campania ha pubblicato i dati sull’adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, che confermano una crescita sostenuta nell’utilizzo dello strumento da parte dei cittadini campani. Dal 1° gennaio al 12 aprile 2026 il sistema ha registrato oltre 2 milioni di accessi e oltre 5 milioni di documenti clinici scaricati. Nel periodo tra il 7 luglio 2025 e il 13 aprile 2026, oltre 628.000 cittadini hanno utilizzato i servizi digitali regionali, mentre l’app SINFONIA Salute ha superato gli 800.000 download. Significativo anche il dato sui familiari collegati: nello stesso periodo sono stati aggiunti 299.257 familiari ai profili degli utenti, abilitando la gestione del FSE 2.0 anche per figli minori, anziani e persone con difficoltà di accesso autonomo agli strumenti digitali. Scopri di più su Regione Campania.
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