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Week 25 update – Osservatorio Welfare

di Synergia | 19 Giugno 2026

Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!

Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Immagine di copertina della newsletter settimanale di Synergia sui servizi sociali e sociosanitari

Novità e Aggiornamenti dal PN Inclusione

Assunzioni ATS: pubblicate le indicazioni operative sulle tempistiche di assunzione

Il 15 giugno 2026 l’Autorità di Gestione del PN Inclusione ha pubblicato la nota n. 9554, contenente indicazioni operative rivolte agli Ambiti Territoriali Sociali in merito alle tempistiche per l’assunzione e la presa di servizio del personale assegnato nell’ambito del Bando nazionale per l’assunzione di personale a tempo determinato presso gli ATS. Scopri di più su PN Inclusione 2021-2027.

 

Novità e Aggiornamenti dal Dipartimento per il Programma di Governo

Piano nazionale per la non autosufficienza: 3 miliardi per il triennio 2025-2027

Il 16 giugno 2026 il Dipartimento per il Programma di Governo ha comunicato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che adotta il Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana. Il Piano costituisce lo strumento di programmazione nazionale pluriennale delle risorse afferenti al Fondo per le non autosufficienze e individua lo sviluppo degli interventi finalizzati alla graduale attuazione degli obiettivi di servizio delle prestazioni sociali su tutto il territorio nazionale. Le risorse complessive ammontano a circa 3 miliardi di euro, così suddivise: 982,3 milioni per il 2025, 934,6 milioni per il 2026 e 1.108,5 milioni per il 2027. Il decreto prevede che le Regioni adottino piani regionali per la non autosufficienza a valere sulle risorse del Fondo, con destinazioni vincolate per: 14,6 milioni annui per i progetti di vita indipendente, 250 milioni per gli interventi rivolti agli anziani non autosufficienti finalizzati all’attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali, e 50 milioni annui per le assunzioni di personale con professionalità sociale per l’implementazione dei Punti Unici di Accesso. L’erogazione delle risorse di ciascuna annualità è condizionata alla rendicontazione da parte degli ambiti territoriali dell’effettivo utilizzo di almeno il 75% delle risorse ripartite nel secondo anno precedente. Scopri di più su Dipartimento per il Programma di Governo.

 

Novità e Aggiornamenti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

ANAC, MEF e Consip rafforzano la collaborazione per la trasparenza e l’innovazione nel procurement pubblico

Il 17 giugno 2026 l’Autorità Nazionale Anticorruzione, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Consip hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa triennale volto a rafforzare la collaborazione interistituzionale nel settore dei contratti pubblici. L’accordo si inserisce in un percorso già avviato con l’obiettivo di rafforzare la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici, favorendo l’interoperabilità delle piattaforme, la circolarità dei dati e la cultura della trasparenza e della legalità. Tra i principali ambiti di collaborazione figurano il rafforzamento dell’interoperabilità tra banche dati e piattaforme digitali, lo sviluppo di soluzioni a supporto del principio di unicità dell’invio dei dati relativi agli acquisti pubblici, la collaborazione su ambiti di innovazione del procurement — tra cui le evoluzioni del Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici e la semplificazione dei micro-affidamenti — e la promozione della cultura del dato e della legalità, anche in materia di subappalto e monitoraggio dei contratti. Scopri di più su MEF.

 

Novità e Aggiornamenti dalle Organizzazioni Europee

ECDC: vent’anni a difesa della salute pubblica europea

Il 16 giugno 2026 il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha pubblicato il rapporto annuale di attività per il 2025, anno in cui l’agenzia ha celebrato il suo ventesimo anniversario. La direttrice Pamela Rendi-Wagner ha sottolineato come il 2025 abbia rappresentato un’opportunità per riflettere su due decenni di rafforzamento della sicurezza sanitaria in Europa, consolidando al contempo nuovi traguardi. Al centro dell’attività dell’anno è stata l’implementazione del mandato rafforzato nel quadro dell’Unione europea sulle minacce sanitarie transfrontaliere gravi. Tra i principali risultati figurano l’avanzamento delle valutazioni di preparedness in 12 paesi UE/SEE, che hanno consentito all’ECDC di formulare raccomandazioni mirate agli Stati membri; l’operatività di 9 Laboratori di Riferimento dell’Unione Europea coordinati dall’ECDC; e il potenziamento delle partnership internazionali come pilastro della sicurezza sanitaria europea. Scopri di più su Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

 

EESC: i servizi di interesse generale per rafforzare la solidarietà intergenerazionale

Il 15 giugno 2026 il Comitato Economico e Sociale Europeo ha pubblicato il resoconto della conferenza “Delivering intergenerational solidarity – the role of services of general interest”, svoltasi l’11 giugno 2026 a Bruxelles in co-organizzazione con il Governo basco, con la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea, del Comitato delle Regioni e di organizzazioni che rappresentano giovani e anziani. La conferenza ha messo in evidenza come i servizi di interesse generale — tra cui edilizia abitativa, approvvigionamento idrico ed energetico, sanità, servizi sociali e trasporto pubblico — siano strumenti fondamentali per dare concretezza alla solidarietà intergenerazionale, riconosciuta come obbligo giuridico ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione europea. Il CESE ha richiamato il proprio ruolo di pioniere sul tema, a partire dal progetto Youth Test del 2022 e dall’opinione del 2024 sulla solidarietà intergenerazionale, e ha segnalato come la pubblicazione della Strategia per l’equità intergenerazionale da parte della Commissione europea nel marzo 2026 rappresenti un passo avanti significativo, con la sfida ora di tradurla in azioni concrete in tutti gli Stati membri. Scopri di più su Comitato Economico e Sociale Europeo.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia

Fondo non autosufficienza: oltre 710 milioni per il triennio 2026-2028

Il 15 giugno 2026 la Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, la nuova programmazione regionale del Fondo per la non autosufficienza per il triennio 2026-2028, destinata alle persone con disabilità che necessitano di sostegno intensivo elevato e molto elevato. Le risorse complessive superano i 710 milioni di euro, con un contributo diretto di Regione Lombardia di oltre 185 milioni. Le attuali Misure B1 e B2 vengono superate e sostituite da due nuove misure: la Misura Sostegno, che prevede un contributo per il caregiver familiare, un contributo per il personale di assistenza e un assegno di autonomia; e la Misura Servizi, che comprende interventi sociali integrativi, sostegno psico-socioeducativo, percorsi di socializzazione e interventi di sollievo per i caregiver. La nuova programmazione introduce per la prima volta una logica triennale in luogo di quella annuale, garantendo maggiore stabilità alle famiglie. Gli importi dei contributi rimangono invariati rispetto alla programmazione precedente e le persone attualmente beneficiarie della Misura B1 saranno automaticamente ricomprese nelle nuove misure senza interruzioni. Le nuove domande possono essere presentate a partire dal 22 giugno 2026. Scopri di più su Lombardia Notizie.

 

Terzo settore: 8,4 milioni per nuovi progetti sociali in Lombardia

Il 16 giugno 2026 la Giunta regionale della Lombardia ha approvato un nuovo avviso da oltre 8,4 milioni di euro destinato alla realizzazione di progetti di interesse generale promossi da Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Fondazioni del Terzo settore, nell’ambito dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il triennio 2025-2027. La misura finanzia progettualità su quattro aree tematiche: Famiglia, con interventi a sostegno della genitorialità, del benessere psicologico dei giovani, del contrasto alla solitudine e del dialogo intergenerazionale; Solidarietà sociale, attraverso azioni per il contrasto alla povertà, la promozione del welfare generativo e della cittadinanza attiva; Disabilità, per favorire inclusione, autonomia, domiciliarità e accessibilità dei servizi; Pari opportunità, con iniziative di prevenzione delle discriminazioni e promozione della parità di genere. I progetti potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili e dovranno valorizzare il volontariato, rafforzare le reti territoriali e sviluppare interventi di prossimità. Scopri di più su Lombardia Notizie.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Liguria

Contributo di solidarietà: 15,5 milioni per persone con disabilità, patologie psichiatriche e Aids

La Giunta regionale della Liguria ha approvato uno stanziamento complessivo di 15,5 milioni di euro per il 2026 destinato alle persone con disabilità accertata, alle persone affette da patologie psichiatriche e alle persone con Aids residenti sul territorio ligure in condizioni di fragilità economica. Il provvedimento è finalizzato a sostenere la compartecipazione al costo dei servizi sociosanitari residenziali e semiresidenziali, alleggerendo il peso economico sostenuto dagli utenti e dalle loro famiglie per l’accesso alle strutture sociosanitarie pubbliche e private autorizzate e accreditate, in coerenza con la normativa nazionale sui Livelli Essenziali di Assistenza e sui Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali. Le risorse saranno ripartite tra le Conferenze dei sindaci degli ambiti territoriali sociali della Liguria sulla base del fabbisogno rilevato e della spesa sostenuta nell’anno precedente. L’assessore Massimo Nicolò ha sottolineato come l’obiettivo sia anche accompagnare il cambiamento culturale e organizzativo previsto dalle più recenti normative nazionali sulla disabilità, privilegiando, ove possibile, soluzioni abitative e assistenziali che favoriscano la permanenza in contesti familiari e comunitari. Scopri di più su Regione Liguria.

 

Convegno “Forza generativa”: gli anziani protagonisti di coesione e innovazione sociale

Il 17 giugno 2026 si è tenuto a Genova, presso la Sala Blu dell’Acquario, il convegno “Forza generativa – Gli anziani protagonisti di coesione e innovazione sociale”, promosso da Regione Liguria nell’ambito del percorso verso la costruzione del Piano regolatore sociale per l’invecchiamento attivo. Il convegno ha riunito istituzioni, sistema sociosanitario, Comuni, Terzo settore, organizzazioni sindacali, rappresentanze datoriali, mondo della ricerca e realtà territoriali con l’obiettivo di costruire una visione condivisa che integri salute, cura, abitare, partecipazione e qualità della vita. La Liguria conta circa 444.000 over 65, di cui almeno la metà over 75, e presenta dopo il Molise la percentuale più alta di ultracentenari. L’assessore Massimo Nicolò ha sottolineato come la longevità non debba essere letta solo come aumento dei bisogni, ma come una grande questione sociale, sanitaria, culturale ed economica, in cui gli anziani sono portatori di esperienza, competenze, relazioni e capacità generativa. Il convegno si inserisce nel percorso avviato il 18 dicembre 2025 con l’adesione dei primi 36 sottoscrittori pubblici e privati alla costruzione del Piano Regolatore Sociale. Scopri di più su Regione Liguria.

 

Novità e Aggiornamenti da AGENAS

La Conferenza Stato-Regioni approva le linee di indirizzo sull’integrazione ospedale-territorio in oncologia

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il documento “Linee di indirizzo sull’integrazione ospedale-territorio in oncologia”, elaborato dall’Osservatorio per il monitoraggio delle Reti Oncologiche Regionali di AGENAS. Il documento definisce un nuovo modello di inclusione del territorio all’interno della Rete Oncologica Regionale, in cui le strutture previste dal DM 77/2022 — in primo luogo le Case della Comunità — diventano nodi della rete oncologica, consentendo una presa in carico di prossimità dei pazienti oncologici cronici avanzati. Gli ambulatori territoriali potranno offrire servizi e permettere la somministrazione di terapie a basso impatto assistenziale, tra cui terapie nutrizionali, psicologiche, trasfusionali e terapie specifiche orali o sottocutanee, nonché la gestione del rinnovo di piani terapeutici. Il team multidisciplinare potrà verificare l’aderenza al trattamento anche tramite teleassistenza domiciliare, con l’obiettivo di ridurre gli accessi inappropriati al pronto soccorso per tossicità minori evitabili e di agevolare la prenotazione degli esami di rivalutazione della malattia. Scopri di più su AGENAS.

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