Week 23 update – Osservatorio Welfare
di | 5 Giugno 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dall’Europa
La Commissione promuove ecosistemi digitali aperti e interoperabili per le pubbliche amministrazioni
Il 3 giugno 2026 la Commissione Europea ha adottato, nell’ambito del Pacchetto europeo per la sovranità tecnologica, una nuova Strategia per gli ecosistemi digitali aperti dell’UE, comunemente nota come “Open Source Strategy”. L’iniziativa ridefinisce l’approccio europeo all’autonomia digitale, mirando a ridurre la dipendenza dell’UE dai fornitori extra-europei e a promuovere ecosistemi digitali aperti, interoperabili e resilienti, in particolare per le pubbliche amministrazioni. La strategia si fonda su tre pilastri tra loro complementari: asset digitali affidabili, ovvero risorse aperte ben mantenute e sicure come repository di codice condivisi e schemi di licenza flessibili; comunità rafforzate, attraverso il riconoscimento del personale che contribuisce a progetti open source e la semplificazione delle regole di collaborazione con le comunità esterne; governance solida, con l’integrazione di criteri di apertura, interoperabilità e sovranità nei cicli di vita dei progetti digitali. La Commissione promuoverà inoltre l’uso di standard aperti negli appalti pubblici, evitando il vincolo a sistemi proprietari, e darà il buon esempio con il recente bando Sovereign Cloud, che introduce la sovranità come criterio principale di selezione. Scopri di più su Commissione Europea.
Gli esperti chiedono di porre la sostenibilità ecologica al centro delle politiche UE
Il 3 giugno 2026 il Gruppo Europeo per l’Etica nella Scienza e nelle Nuove Tecnologie (EGE) ha adottato il parere “Valuing Nature: Implications for EU Governance”, pubblicato nell’ambito del Meccanismo di Consulenza Etica (EThAM) che fornisce consulenza etica indipendente e raccomandazioni politiche alle istituzioni europee. Il documento sostiene che le società umane non sono separate dalla natura ma fanno parte dei sistemi ecologici da cui dipendono e che, di conseguenza, la sostenibilità ecologica non è un obiettivo secondario, ma una condizione necessaria per la resilienza, la prosperità, la sicurezza e la legittimità democratica dell’Europa, in particolare in un contesto di instabilità geopolitica, pressioni economiche e tensioni sociali. Tra le raccomandazioni rivolte ai decisori politici figurano l’istituzione di un diritto giuridico a un ambiente pulito, sano e sostenibile all’interno dell’UE, l’integrazione coerente di molteplici modalità di valorizzazione della natura nei processi decisionali, il trattamento dei confini ecologici identificati scientificamente come vincoli nelle valutazioni di impatto, il rafforzamento dei meccanismi istituzionali per dare adeguato peso alle considerazioni ecologiche, il consolidamento della ricerca e dell’innovazione responsabile sulla valorizzazione della natura, e la garanzia di coerenza tra gli impegni interni dell’UE e la sua azione esterna in materia di sostenibilità. Scopri di più su Commissione Europea — Research and Innovation.
Novità e Aggiornamenti dall’OMS
Nuovo discussion paper OMS su opportunità e rischi dell’IA nelle politiche sanitarie basate sull’evidenza
Il 2 giugno 2026 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il discussion paper “Artificial intelligence and evidence-informed policy – emerging challenges and opportunities”, che analizza come l’intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui vengono definite le politiche sanitarie e cosa sia necessario perché tali cambiamenti rafforzino, anziché indebolire, la base evidenziale su cui poggiano le decisioni. Sviluppato congiuntamente dal Dipartimento Data, Digital Health, Analytics and AI e dal Dipartimento Science for Health, il documento è rivolto a decisori politici, regolatori, dirigenti sanitari e sviluppatori di IA. L’analisi è organizzata attorno alle fasi del ciclo delle politiche — comprensione del problema, progettazione delle soluzioni, attuazione, monitoraggio e adeguamento — individuando per ciascuna fase opportunità, rischi e considerazioni di governance: il bias dei dati può distorcere la definizione del problema, l’ottimizzazione eccessiva di obiettivi misurabili può restringere la progettazione delle soluzioni, il digital divide e le vulnerabilità di cybersicurezza possono compromettere l’attuazione, e bias sottili negli strumenti di monitoraggio possono progressivamente allontanare le politiche dai loro obiettivi originari. Una preoccupazione trasversale è quella dell’ingiustizia epistemica, ossia la tendenza dei sistemi di IA a privilegiare l’evidenza quantificabile e ricca di dati a scapito dell’esperienza vissuta, dell’expertise locale e delle conoscenze comunitarie. Il documento traduce i principi di governance in indicazioni operative — valutazioni di impatto algoritmico, revisioni di prontezza tecnologica, gateway decisionali con supervisione umana, panel multidisciplinari — secondo il principio guida secondo cui l’IA deve potenziare e non sostituire il giudizio umano. Scopri di più su Organizzazione Mondiale della Sanità.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Housing sociale: 96 milioni di euro per ristrutturare 2.500 alloggi
Il 4 giugno 2026 la Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, i criteri di un nuovo piano di housing sociale che stanzia 96 milioni di euro per ampliare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili destinati a lavoratori, famiglie, studenti e persone in condizioni di fragilità con ISEE compreso tra 14.000 e 40.000 euro. Il piano, finanziato con risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo per lo sviluppo e la coesione, consentirà di ristrutturare 2.500 abitazioni da affittare a costi inferiori ai valori di mercato, intercettando quella fascia di cittadini con redditi medi e medio-bassi che non riesce ad accedere al mercato privato degli affitti né può partecipare alle graduatorie dell’edilizia residenziale pubblica. La misura si inserisce nel piano “Missione Lombardia” e si articola in tre linee di intervento: una rivolta a imprese, cooperative e amministrazioni comunali (48 milioni), una riservata alle ALER (35 milioni) e una destinata agli enti che operano in ambito sociale, inclusi enti religiosi, per sostenere situazioni di fragilità e rispondere a esigenze abitative temporanee legate a studio, lavoro o percorsi di cura (13 milioni). Il contributo a fondo perduto massimo è di 2 milioni per le linee 1 e 3 e di 15 milioni per la linea 2, con vincolo di destinazione d’uso a servizi abitativi sociali pari o superiore a 20 anni. L’iniziativa è accompagnata dal tour istituzionale “Abita in Lombardia. Qui Puoi”, che toccherà tutte le province per illustrare le misure agli stakeholder pubblici e privati. Scopri di più su Lombardia Notizie.
Novità e Aggiornamenti da Regione Liguria
Piano Sociosanitario Regionale: in corso il confronto sulla riorganizzazione degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Distretti
Prosegue il confronto tra Regione Liguria e amministrazioni locali sulla proposta di riorganizzazione degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Distretti Sociosanitari prevista dal nuovo Piano Sociosanitario Regionale. L’obiettivo è definire un modello organizzativo che risponda alle esigenze espresse dai territori, rafforzando l’integrazione tra servizi sociali e sanitari e garantendo maggiore efficacia, uniformità e prossimità nell’erogazione dei servizi ai cittadini. L’assessore alla Sanità e alle Politiche Sociosanitarie Massimo Nicolò ha sottolineato come il percorso si fondi sull’ascolto e sul confronto con gli amministratori locali, affinché ogni scelta sia condivisa e risponda concretamente ai bisogni delle comunità. La riorganizzazione punta a rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari, migliorando la capacità di risposta del sistema e assicurando una maggiore uniformità nell’erogazione dei servizi su tutto il territorio ligure, senza perdere il necessario legame con le specificità locali. Nelle prossime settimane il presidente Marco Bucci e l’assessore Nicolò incontreranno i rappresentanti dei sindaci per proseguire il confronto e approfondire ogni aspetto della proposta. Scopri di più su Regione Liguria.
Liste d’attesa: la Liguria tra le Regioni con i maggiori miglioramenti secondo i dati Agenas
Secondo i dati diffusi da Agenas relativi al primo quadrimestre 2026, la Regione Liguria si conferma tra le realtà italiane che stanno migliorando maggiormente nella gestione delle liste d’attesa, sia per le visite specialistiche sia per gli esami diagnostici. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, la percentuale di tempi rispettati per le visite è cresciuta dal 58% all’83,1%, mentre per gli esami diagnostici è passata dal 67,7% all’86,3%. La Liguria rientra tra le 16 Regioni italiane con performance positive per le prime visite specialistiche e tra le 15 con risultati soddisfacenti per gli esami diagnostici. L’assessore alla Sanità Massimo Nicolò ha sottolineato come il risultato rappresenti un riconoscimento del lavoro svolto dalle aziende sanitarie e dai professionisti del sistema regionale, ricordando inoltre che il direttore generale di Agenas Angelo Tanese ha citato la Liguria come esempio significativo di andamento positivo nella gestione delle prenotazioni e nell’erogazione delle prestazioni. L’assessore ha precisato che il lavoro non è concluso e che la Regione continuerà a investire sull’organizzazione, sull’appropriatezza prescrittiva, sul rafforzamento del personale e sull’innovazione digitale per garantire ai cittadini tempi sempre più rapidi e servizi sanitari di qualità. Scopri di più su Regione Liguria.
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