Salta al contenuto principale

Week 20 update – Osservatorio Welfare

di Synergia | 15 Maggio 2026

Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!

Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Immagine di copertina della newsletter settimanale di Synergia sui servizi sociali e sociosanitari

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

PNNA 2025–2027: adottato il Piano nazionale per la non autosufficienza

È stato registrato dalla Corte dei conti il DPCM 20 aprile 2026 che adotta il Piano Nazionale per la Non Autosufficienza (PNNA) 2025–2027 e dispone il riparto del Fondo per le Non Autosufficienze per il triennio di riferimento. Il decreto conferma il ruolo centrale del Sistema Informativo dell’Offerta dei Servizi Sociali (SIOSS) nel monitoraggio dell’utilizzo delle risorse: l’erogazione dei fondi è infatti subordinata alla rendicontazione, da parte degli Ambiti Territoriali Sociali, di almeno il 75% delle risorse assegnate nel secondo anno precedente, verificata su base regionale attraverso l’apposita sezione della piattaforma SIOSS. La misura rafforza il collegamento tra programmazione, monitoraggio e accesso ai finanziamenti destinati alle persone non autosufficienti.

SIUSS

Prorogata al 15 giugno la data di completamento dell’attività di caricamento dei dati per l’assegnazione del 10% delle risorse disponibili del Fondo per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (annualità 2026). Nello specifico, si fa riferimento al procedimento finalizzato alla ripartizione del Fondo per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare di cui alla legge 22 giugno 2016, n. 112, come ad esempio il Fondo Dopo di Noi, dove l’inserimento dei beneficiari sulla piattaforma SIUSS con i rispettivi codici (A9.02.01, A9.02.02, A9.02.03, A9.02.04)  servirà alla costituzione della base di calcolo della destinazione della richiamata quota del 10% delle risorse complessive per il riparto alle diverse regioni e ai diversi ambiti territoriali.

Avviso per la manifestazione d’interesse per l’assunzione di assistenti sociali nei Comuni e negli ATS

L’8 maggio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un avviso rivolto ai Comuni e agli Ambiti Territoriali Sociali per acquisire manifestazioni d’interesse finalizzate all’assunzione di assistenti sociali a tempo indeterminato, nell’ambito di una procedura concorsuale nazionale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di progressivo raggiungimento del Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS), fissato dalla legge 178/2020 nella misura di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, con un ulteriore obiettivo di servizio di un assistente sociale ogni 4.000 abitanti. Attraverso la manifestazione d’interesse, ogni Comune o ATS potrà comunicare il numero di figure professionali che si impegna ad assumere, utilizzando risorse proprie e, ove possibile, del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Il Ministero curerà la progettazione e lo svolgimento delle procedure concorsuali, avvalendosi delle risorse del Fondo povertà. Le domande dovranno essere presentate tramite la piattaforma SIOSS dall’8 maggio all’11 settembre 2026. Un webinar informativo è previsto per il 26 maggio 2026. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Novità e Aggiornamenti dal PN Inclusione

Webinar sul bando nazionale per le assunzioni negli Ambiti Territoriali Sociali

Il 7 maggio 2026 si è tenuto il webinar informativo dedicato al Bando nazionale per l’assunzione di personale a tempo determinato presso gli Ambiti Territoriali Sociali, con l’obiettivo di fornire le indicazioni operative e tecniche necessarie per il primo accesso alla piattaforma Multifondo e per la presentazione della domanda di finanziamento propedeutica al perfezionamento della Convenzione con il Ministero. Nel corso dell’incontro sono emerse numerose richieste di chiarimento da parte degli ATS beneficiari, che sono state prese in carico dall’Autorità di Gestione e saranno oggetto di un documento FAQ di prossima pubblicazione. A seguito delle richieste pervenute, è stato reso disponibile un format di “Atto di delega” per i casi in cui il legale rappresentante dell’ATS o dell’ente territoriale intenda delegare le funzioni previste nell’attuazione degli adempimenti. È stata inoltre pubblicata una nota di chiarimenti sulle rinunce, le assegnazioni e lo scorrimento delle graduatorie, insieme alla registrazione integrale del webinar. Scopri di più e accedi ai documenti su PN Inclusione 2021-2027.

 

Novità e Aggiornamenti dal Ministro per le Disabilità

Pubblicato il decreto di riparto del Fondo per l’implementazione dei progetti di vita

L’8 maggio 2026 l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità ha pubblicato il decreto interministeriale che definisce il riparto tra le Regioni del Fondo per l’implementazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati, istituito dall’articolo 31 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62 nell’ambito della riforma complessiva della disabilità. Il provvedimento è stato adottato di concerto tra il Ministro per le disabilità, il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro della salute e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e definisce la distribuzione delle risorse del Fondo per l’esercizio finanziario 2025, destinate a sostenere l’attuazione concreta dei progetti di vita in favore delle persone con disabilità. Il progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato è uno degli strumenti cardine introdotti dal d.lgs. 62/2024, in quanto strumento di presa in carico globale della persona che supera la logica delle singole prestazioni settoriali a favore di una pianificazione integrata degli interventi di sostegno all’autonomia e all’inclusione. Scopri di più su Ministro per le Disabilità.

 

Novità e Aggiornamenti da OMS

WHO: i progressi della salute globale rischiano di essere vanificati

Il 13 maggio 2026 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il rapporto World Health Statistics 2026, che offre un quadro sistematico dello stato di avanzamento degli obiettivi sanitari globali legati all’Agenda 2030. Il documento evidenzia come, nonostante miglioramenti significativi nell’accesso ai servizi di base nel corso dell’ultimo decennio — con quasi un miliardo di persone che hanno ottenuto accesso ad acqua potabile sicura e oltre un miliardo alla igiene di base tra il 2015 e il 2024 — il mondo non sia in linea con nessuno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile correlati alla salute. I progressi risultano disomogenei, in rallentamento e, in alcuni ambiti, in inversione di tendenza. La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto stimato di 22,1 milioni di decessi in eccesso tra il 2020 e il 2023, più del triplo dei decessi ufficialmente attribuiti, invertendo un decennio di guadagni nell’aspettativa di vita. Sul fronte della copertura sanitaria universale, l’indice globale è cresciuto solo marginalmente tra il 2015 e il 2023, mentre un quarto della popolazione mondiale ha affrontato difficoltà finanziarie legate alle spese sanitarie. Il rapporto segnala gravi lacune nei sistemi di dati sanitari nazionali — con solo il 18% dei paesi che trasmette dati sulla mortalità entro un anno — e individua nelle malattie non trasmissibili, nell’inquinamento atmosferico, nella violenza di genere e nella malnutrizione i principali fattori di rischio su cui i progressi rimangono insufficienti. Scopri di più su Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Campania

FSE 2.0: uno strumento per integrare i percorsi tra sanità pubblica e privata

L’11 maggio 2026 la Regione Campania ha pubblicato un approfondimento sul ruolo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 nell’integrazione tra sanità pubblica e privata, nell’ambito della serie di articoli dedicati al dispiegamento del FSE 2.0 sul territorio campano. Il documento analizza le pressioni strutturali che il sistema sanitario regionale e nazionale si trovano ad affrontare: l’invecchiamento demografico, con circa un quarto della popolazione italiana over 65, si accompagna a un’elevata prevalenza di patologie croniche e a una domanda crescente di servizi assistenziali che non trova corrispondente aumento nelle risorse disponibili, attestate intorno al 6% del PIL. In questo contesto, la frammentazione tra percorsi pubblici, intramoenia e privato accreditato genera duplicazioni diagnostiche, perdita di informazioni cliniche e un allungamento complessivo dei tempi assistenziali che incide negativamente sia sui cittadini sia sulla sostenibilità del sistema. Il FSE 2.0 è identificato come infrastruttura abilitante per superare questa frammentazione, raccogliendo in un unico punto le informazioni sanitarie del cittadino e favorendo la continuità dei dati lungo l’intero percorso di cura. L’articolo sottolinea che anche gli operatori privati sono chiamati a integrarsi nella piattaforma, garantendo interoperabilità e aggiornamento tempestivo delle informazioni cliniche, e apre il tema delle partnership pubblico-privato per la sostenibilità delle infrastrutture digitali nel lungo periodo. Scopri di più su Regione Campania.

 

Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia

Regione Lombardia e Ordine degli Assistenti Sociali: approvato un accordo quadro

Il 12 maggio 2026 la Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, lo schema di accordo quadro di collaborazione istituzionale con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Lombardia, ai sensi dell’articolo 15 della legge 241/1990. L’intesa punta a consolidare una collaborazione stabile tra le due istituzioni attraverso iniziative congiunte, attività di coordinamento e valorizzazione delle competenze professionali nell’ambito delle politiche sociali regionali, con particolare attenzione alle famiglie e alle persone più fragili. L’accordo prevede lo sviluppo di percorsi condivisi, la promozione di iniziative di formazione e approfondimento e una maggiore integrazione tra istituzioni e professionisti. La presidente dell’Ordine Simona Regondi ha sottolineato come l’intesa rappresenti un riconoscimento del ruolo strategico del servizio sociale professionale nel sistema di welfare lombardo, investendo nella qualità degli interventi e nella capacità dei territori di rispondere in modo integrato ai bisogni delle comunità. Il provvedimento non comporta oneri finanziari a carico del bilancio regionale. Scopri di più su Lombardia Notizie.

Per ulteriori aggiornamenti e approfondimenti, restate sintonizzati sulla nostra newsletter.