Week 17 update – Osservatorio Welfare
di | 24 Aprile 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero della Salute e Agenas
Ministero della Salute: il Rapporto sulla salute mentale 2024
Il Ministero della Salute ha pubblicato il Rapporto sulla salute mentale 2024, la principale fonte informativa nazionale sugli interventi sanitari e socio-sanitari a favore delle persone adulte con problemi di salute mentale e delle loro famiglie, istituita con decreto ministeriale del 15 ottobre 2010. Nel corso del 2024 i servizi specialistici hanno assistito 845.516 persone, di cui il 55,9% di sesso femminile. La composizione per età riflette l’invecchiamento della popolazione generale: il 66,3% dei pazienti ha più di 45 anni, con la concentrazione più alta nelle classi 45-54 anni e 55-64 anni. I nuovi pazienti entrati in contatto per la prima volta con i Dipartimenti di Salute Mentale nel 2024 sono stati 272.497, di cui il 95% per la prima volta nella vita. Il Rapporto offre una panoramica articolata delle evidenze disponibili, con dati relativi ai servizi per gli adulti, alle caratteristiche degli utenti e alle patologie, alle attività e alle risorse di personale dei servizi territoriali, all’attività psichiatrica ospedaliera, al consumo di farmaci e ai costi dell’assistenza psichiatrica. La pubblicazione include anche schede regionali con indicatori selezionati su risorse, utenza trattata e attività ospedaliera e territoriale per ciascuna regione. Scopri di più su Ministero della Salute.
AGENAS: consultazione pubblica sulle équipe multidisciplinari nelle Case della Comunità
Dal 20 aprile 2026 è aperta, per quattro settimane, la consultazione pubblica sul documento “Le équipe multidisciplinari e multiprofessionali nelle Case della Comunità — Linee di indirizzo tecniche”, predisposto da un Gruppo di Lavoro multiprofessionale e interdisciplinare promosso e coordinato da AGENAS a supporto dell’attuazione della riforma dell’assistenza primaria stabilita dal D.M. 77/2022. Il documento — disponibile per la consultazione e il download sul sito AGENAS — costituisce uno strumento di supporto a questa riforma, che prevede tra i requisiti obbligatori delle Case della Comunità l’erogazione di cure primarie attraverso équipe multiprofessionali. Le Linee di indirizzo tecniche delineano le principali evidenze su funzionamento e processi del lavoro in équipe nell’assistenza primaria, con l’obiettivo di promuovere nelle Case della Comunità un approccio integrato e interdipendente tra professionisti di diverse discipline, superando la logica mono-professionale. Il documento si basa su evidenze della letteratura nazionale e internazionale e su esperienze italiane già consolidate, e descrive strumenti organizzativi raccomandati per il funzionamento e lo sviluppo dinamico del lavoro in équipe. La consultazione è aperta a professionisti, società scientifiche, associazioni e singoli cittadini, che possono partecipare compilando una scheda accessibile — previa registrazione — sul Portale AGENAS, fino al 18 maggio 2026. Scopri di più su AGENAS.
Novità e Aggiornamenti dalle Organizzazioni Europee
Nuove tecnologie e lavoro: la survey europea 2024 di Eurofound
Il 20 aprile 2026 Eurofound ha pubblicato i risultati tematici dell’Indagine europea sulle condizioni di lavoro 2024, basata su 36.644 interviste condotte in 35 paesi. Il documento evidenzia come le nuove tecnologie stiano trasformando la natura del lavoro — creando nuove mansioni più che eliminando posti esistenti — ma aprano al contempo sfide significative in termini di divari di competenze, divari generazionali e autonomia dei lavoratori. Sul versante digitale, circa il 40% dei lavoratori europei utilizza oggi strumenti di collaborazione online e il 35% piattaforme di collaborazione elettronica; quasi tre lavoratori su dieci svolgono parte dell’attività in telelavoro. Mentre l’uso di robot collaborativi rimane circoscritto al settore industriale, l’IA generativa ha raggiunto il 12% della forza lavoro nel 2024. Il report segnala un crescente divario digitale: gli uomini fanno un uso maggiore delle tecnologie emergenti rispetto alle donne, e i lavoratori più giovani e con qualifiche più elevate mostrano familiarità e atteggiamenti più positivi verso questi strumenti. Un elemento di preoccupazione riguarda l’autonomia: il 30% dei lavoratori ritiene di essere sovraqualificato per il proprio ruolo, e il 21% non dispone di alcun canale formale per esprimere le proprie opinioni sul lavoro. La gestione algoritmica — in cui software gestisce allocazione dei compiti e monitoraggio — può ridurre il senso di controllo dei lavoratori, piuttosto che migliorare l’efficienza. Scopri di più su Eurofound.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Lombardia: 7,9 milioni per potenziare i Centri per la Famiglia
Il 21 aprile 2026 Regione Lombardia ha approvato il documento di programmazione per la partecipazione all’iniziativa nazionale “Rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia” (CPF 2025), promossa dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, con uno stanziamento complessivo di oltre 7,9 milioni di euro. Le risorse sono destinate al potenziamento dei servizi già attivi e alla creazione di nuovi Centri su tutto il territorio regionale. La rete lombarda conta attualmente 96 Hub e 370 Spoke, una struttura capillare che consente di raggiungere le famiglie in modo diffuso su tutto il territorio. Le risorse saranno gestite dalle ATS, che avranno il compito di attuare gli interventi sul territorio, potenziando i servizi esistenti e promuovendo nuove progettualità. Tra le azioni previste: sportelli informativi, servizi di counseling per adolescenti e genitori, iniziative per l’affido e l’adozione e supporto alla maternità nei primi mille giorni di vita del bambino. Il programma avrà una durata iniziale di 18 mesi e prevede il coinvolgimento diretto delle reti territoriali per garantire una risposta efficace e coordinata ai bisogni delle famiglie lombarde. Scopri di più su Lombardia Notizie.
Lombardia: accordo tra Regione e Intesa Sanpaolo per progetti sociali innovativi
Il 20 aprile 2026 Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo hanno presentato a Palazzo Lombardia un accordo quadro per la promozione e lo sviluppo di progetti sociali innovativi, primo accordo istituzionale di questo tipo tra un ente regionale e il gruppo bancario. La collaborazione si fonda su un approccio di coprogettazione, condivisione delle competenze, misurazione dell’impatto sociale e valorizzazione delle reti territoriali. L’accordo, valido fino al 30 aprile 2028, prevede la costituzione di un Tavolo di coordinamento congiunto e si concretizzerà attraverso specifici Accordi Attuativi in cinque ambiti prioritari: modelli abitativi innovativi per anziani autosufficienti (senior housing), rafforzamento delle reti territoriali e sostegno ai progetti di vita delle persone con disabilità in coerenza con la riforma nazionale, contrasto al disagio giovanile, innovazione sociale nel Terzo Settore e educazione finanziaria per adulti a rischio di povertà o esclusione sociale. L’intesa si inserisce nel quadro del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII Legislatura e si affianca alle iniziative già avviate nell’ambito del Piano di Impresa 2026-2029 di Intesa Sanpaolo, che destina 1 miliardo di euro al sociale. Scopri di più su Lombardia Notizie.
Novità e Aggiornamenti da Regione Puglia
Puglia: valutazione di impatto generazionale e di genere obbligatoria per legge
Il 21 aprile 2026 la Giunta regionale della Puglia ha approvato lo schema di disegno di legge che introduce l’obbligatorietà della Valutazione di impatto generazionale (VIGEN) e della Valutazione di impatto di genere (VIG) nell’ambito dei disegni di legge, delle proposte di legge e dei regolamenti regionali, apportando modifiche alla legge regionale n. 29/2011 sulla semplificazione normativa. Il provvedimento, firmato dagli assessori Debora Ciliento (Ambiente e Clima) e Cristian Casili (Welfare, Sport e Politiche Giovanili), definisce la VIGEN come strumento preventivo di analisi degli effetti ambientali e sociali che ricadono sui giovani e sulle generazioni future, e la VIG come strumento volto ad analizzare l’impatto degli atti normativi sull’effettiva parità tra uomini e donne in ogni ambito della vita. Entrambe le valutazioni saranno integrate nell’Analisi di impatto della regolamentazione (AIR) già prevista dall’ordinamento regionale. La Puglia si configura come una delle prime regioni italiane a introdurre questi strumenti nell’ordinamento, in attuazione della legge nazionale n. 167/2025, con l’obiettivo di tradurre il principio di sviluppo sostenibile in una pratica di governo ordinaria e di garantire che ogni nuova norma regionale sia valutata anche in termini di equità intergenerazionale e parità di genere. Scopri di più su Regione Puglia.
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