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Week 14 update – Osservatorio Welfare

di Synergia | 3 Aprile 2026

Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!

Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Webinar sull’equipe multidisciplinare negli Ambiti Territoriali Sociali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha annunciato lo svolgimento, tra aprile e giugno 2026, di un ciclo di webinar dedicati alla formazione continua degli operatori degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) sul tema del lavoro in equipe multidisciplinare. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026, che ha riconosciuto l’equipe multidisciplinare come strumento metodologico fondamentale per la realizzazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS). I webinar sono organizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova nell’ambito del programma P.I.P.P.I. PNRR-FNPS, e sono accessibili tramite la piattaforma formativa dedicata. In questo contesto, il PN Inclusione ha inoltre comunicato che il 14 aprile 2026 si terrà un webinar specifico — organizzato dal Ministero insieme ad ANCI — dedicato alla fase conclusiva del bando di concorso nazionale per il reclutamento di 3.839 unità di personale a tempo determinato (36 mesi) destinate agli ATS. Il webinar illustrerà i contenuti della Convenzione che gli ATS sono chiamati a sottoscrivere con il Ministero, insieme agli aspetti relativi alla rendicontazione delle spese e ai criteri di ammissibilità. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e su PN Inclusione.

 

Novità e Aggiornamenti dal dipartimento per il Programma di Governo

Focus sull’attuazione del programma di Governo: Stato sociale e sostegno ai bisognosi

Il Dipartimento per il programma di Governo ha pubblicato il 30 marzo 2026 un focus di monitoraggio aggiornato al 20 marzo 2026, dedicato all’attuazione del punto del programma “Stato sociale e sostegno ai bisognosi”. Il documento analizza 43 provvedimenti legislativi adottati dall’ottobre 2022 a marzo 2026, articolati in tre aree: sostegno ai bisognosi, sostegno alla disabilità e flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. Le risorse complessivamente stanziate per il periodo 2022-2026 ammontano a oltre 38,1 miliardi di euro, di cui l’82,9% destinato al sostegno ai bisognosi — principalmente attraverso l’Assegno di Inclusione, il Supporto per la Formazione e il Lavoro, la Carta “Dedicata a Te” e gli interventi sulle tariffe energetiche — l’11,5% al sostegno alla disabilità e il 5,6% alle misure di pensionamento anticipato. Sul versante della disabilità, il documento evidenzia il ruolo centrale del d.lgs. 62/2024, che ha ridefinito le procedure di accertamento e introdotto il progetto di vita individuale come strumento di presa in carico, affiancato dall’istituzione del Soggetto unico accertatore, del Fondo per l’implementazione dei progetti di vita e del Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Al 20 marzo 2026 risultano adottati il 60,3% dei 68 provvedimenti attuativi previsti, con 11 decreti il cui termine di adozione è già scaduto; le risorse complessivamente rese disponibili corrispondono al 98,6% del totale stanziato. Scopri di più su Dipartimento per il programma di Governo.

 

Novità e Aggiornamenti dalle Organizzazioni Europee

Crisi abitativa in Europa: il CESE chiede misure più ambiziose

Il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) ha adottato alla sessione plenaria di marzo 2026 un parere esplorativo sulla crisi abitativa europea, elaborato su richiesta della Presidenza cipriota del Consiglio dell’UE. Il documento analizza l’intreccio tra emergenza abitativa e povertà energetica come due sfide interconnesse che colpiscono milioni di europei, limitandone la partecipazione alla vita sociale, culturale ed economica. Il CESE accoglie con favore il Piano europeo per l’abitare a prezzi accessibili presentato dalla Commissione europea nel dicembre 2025, ma giudica insufficienti le misure annunciate e chiede interventi più ambiziosi: il riconoscimento del diritto a un’abitazione adeguata e accessibile nel diritto primario dell’UE, una riforma strutturale del mercato energetico, un sistema di finanziamento adeguato e un ruolo più forte per città, regioni ed enti locali. Il Comitato sottolinea che i costi abitativi non dovrebbero superare il 25% del reddito disponibile delle famiglie e chiede misure specifiche contro la finanziarizzazione del mercato immobiliare, che colpisce in modo sproporzionato giovani e famiglie. Si chiede inoltre una percentuale obbligatoria di abitazioni sovvenzionate e a canone accessibile, e l’organizzazione di un vertice annuale europeo sull’abitare sociale e accessibile. La politica abitativa deve rimanere competenza degli Stati membri, in applicazione del principio di sussidiarietà. Scopri di più su Comitato Economico e Sociale Europeo.

 

Intelligenza artificiale e qualità del lavoro: le raccomandazioni del CESE

Sempre alla sessione plenaria di marzo 2026, il CESE ha adottato un parere esplorativo su come l’intelligenza artificiale e la gestione algoritmica stiano trasformando il mondo del lavoro in Europa. Il documento delinea le condizioni affinché l’IA migliori — e non comprima — i diritti dei lavoratori e la qualità dell’occupazione. Il CESE riconosce il potenziale dell’IA nel ridurre compiti ripetitivi o pericolosi, migliorare la sicurezza sul lavoro e favorire migliori condizioni di vita lavorativa, ma avverte che tali benefici si realizzano solo se la tecnologia è sviluppata nel rispetto del controllo umano e della sostenibilità sociale. Il parere sottolinea la necessità di sistemi trasparenti e spiegabili, il diritto dei lavoratori a comprendere e contestare le decisioni automatizzate che li riguardano, e limiti rigorosi alla raccolta di dati biometrici e alla sorveglianza sul luogo di lavoro. L’intelligenza artificiale è inoltre identificata come strumento utile per anticipare i fabbisogni di competenze del mercato del lavoro, rendendo più efficaci i percorsi di riqualificazione e formazione continua. Un messaggio centrale del parere riguarda il dialogo sociale: il CESE insiste che il coinvolgimento precoce di lavoratori e rappresentanze sindacali sia condizione essenziale per un’implementazione equa e sostenibile delle tecnologie digitali, anche nelle piccole e medie imprese. Scopri di più su Comitato Economico e Sociale Europeo.

 

Parità retributiva: un nuovo strumento per i datori di lavoro

Il 27 marzo 2026, la Commissione europea e l’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di Genere (EIGE) hanno pubblicato le Linee guida aggiornate sulla valutazione e classificazione dei lavori in chiave di neutralità di genere, strumento pratico per supportare i datori di lavoro nell’attuazione della Direttiva sulla trasparenza retributiva del 2023. Il divario retributivo di genere nell’UE rimane superiore all’11% e affonda le radici in sistemi di classificazione delle mansioni che spesso riflettono pregiudizi storici, sottovalutando le competenze tipicamente associate al lavoro femminile — come lo sforzo emotivo o il lavoro di cura — trattandole come caratteristiche personali piuttosto che professionali. Le linee guida si strutturano come un percorso operativo per valutare il valore di ciascuna mansione attraverso quattro criteri obiettivi e neutri rispetto al genere: competenze, impegno, responsabilità e condizioni di lavoro. Lo strumento è modulato su tre percorsi in base alla dimensione dell’organizzazione — semplificato per micro e piccole imprese, standard per le grandi — e comprende ausili negoziali per le organizzazioni sindacali e guide per i lavoratori. EIGE sottolinea come sistemi retributivi trasparenti aumentino la fiducia e la fidelizzazione dei lavoratori, rappresentando un vantaggio competitivo in un contesto di carenza di competenze. Scopri di più su Istituto Europeo per l’Uguaglianza di Genere.

 

Novità e Aggiornamenti da OMS

Intelligenza artificiale e salute mentale: l’OMS traccia una strada responsabile

Il 20 marzo 2026 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un aggiornamento tematico sui rischi dell’intelligenza artificiale generativa per la salute mentale, basato sui risultati di un workshop internazionale organizzato il 29 gennaio 2026 dal Centro di Etica Digitale di Delft — primo Centro Collaboratore OMS sull’IA per la governance sanitaria — con il supporto dell’OMS. Al workshop hanno partecipato oltre 30 esperti internazionali di intelligenza artificiale, salute mentale, etica e politiche pubbliche. Il documento evidenzia una preoccupazione crescente per l’uso di strumenti di IA generativa — non progettati né testati per il supporto psicologico — da parte di persone in situazioni di vulnerabilità emotiva, in particolare giovani. L’OMS riconosce che il ritmo di adozione dell’IA nella vita quotidiana ha superato gli investimenti nella comprensione del suo impatto sulla salute mentale. Il workshop ha elaborato tre raccomandazioni principali: riconoscere l’uso dell’IA generativa come questione di salute pubblica mentale, integrare la valutazione dell’impatto sulla salute mentale nei processi di monitoraggio dei sistemi di IA, e co-progettare gli strumenti di supporto psicologico basati su IA con esperti clinici e persone con esperienza vissuta, inclusi i giovani. L’OMS ha inoltre annunciato la costituzione di un Consorzio di Centri Collaboratori sull’IA per la Salute per supportare gli Stati membri nell’adozione responsabile di queste tecnologie. Scopri di più su Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

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