Week 12 update – Osservatorio Welfare
di | 20 Marzo 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione
A partire dal 1° gennaio 2026, in attuazione della Legge di bilancio 2026, è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’ISEE — denominata “ISEE specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione” — applicabile esclusivamente all’Assegno di Inclusione, al Supporto per la Formazione e il Lavoro, all’Assegno unico e universale, al Bonus asilo nido e al Bonus nuovi nati. Il nuovo calcolo risulta più favorevole per le famiglie con figli e per quelle proprietarie della prima casa. La principale novità riguarda l’innalzamento della soglia di esclusione dell’abitazione di residenza nell’indicatore patrimoniale, che sale a 91.500 euro — elevata a 120.000 euro per i nuclei residenti nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane — con un ulteriore incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. È previsto anche un rafforzamento delle maggiorazioni della scala di equivalenza per la presenza di figli, con l’introduzione di una maggiorazione specifica per i nuclei con due figli. Il modello aggiornato della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e le relative istruzioni sono stati approvati con il Decreto ministeriale n. 3 del 2 marzo 2026. L’INPS ha riepilogato le modifiche con il Messaggio n. 799 del 6 marzo 2026. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Adozione della Cartella sociale informatizzata
Con il Decreto ministeriale n. 31 dell’11 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato le Linee guida e i requisiti funzionali per la progettazione della Cartella sociale informatizzata, su proposta della Rete della protezione e inclusione sociale e nell’ambito delle misure sostenute dal Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027. Il provvedimento definisce per la prima volta un modello nazionale omogeneo per la progettazione delle soluzioni informatiche destinate alla gestione e al tracciamento degli interventi sociali e sociosanitari a livello locale. Il documento stabilisce i requisiti minimi per garantire l’interoperabilità con il Sistema informativo unitario dei servizi sociali (SIUSS) e con le principali banche dati nazionali, mettendo a disposizione di Regioni, Ambiti Territoriali Sociali e Comuni un linguaggio condiviso. Si tratta di un passaggio rilevante nel percorso di potenziamento della capacità degli ATS di rispondere ai bisogni delle persone più fragili, in coerenza con gli obiettivi di integrazione dei sistemi informativi del welfare territoriale. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Novità e Aggiornamenti da Anci
Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 e riparto del Fondo: intesa in Conferenza Unificata
Il 18 marzo 2026, in sede di Conferenza Unificata, è stata raggiunta l’intesa sullo schema di DPCM per l’adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 e per il riparto del Fondo per la Non Autosufficienza alle Regioni, per il successivo trasferimento agli Ambiti Territoriali Sociali. Le risorse complessive ammontano a 982,2 milioni di euro nel 2025, 934,5 milioni nel 2026 e 1.108,4 milioni nel 2027. Sul totale sono previste quote vincolate: 250 milioni annui per i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in favore degli anziani non autosufficienti over 70 (assistenza domiciliare, servizi di sollievo e supporto alle famiglie); 50 milioni per l’assunzione di personale sociale nei Punti Unici di Accesso; e 14,64 milioni per i progetti di vita indipendente. La quota restante — pari a 605,1 milioni nel 2025, 619,9 nel 2026 e 793,8 nel 2027 — è destinata in modo indistinto alle due platee (persone con disabilità e anziani non autosufficienti), con ripartizione regionale basata su popolazione over 75, titolari di indennità di accompagnamento e certificazioni di gravità ex art. 3 c. 3 L. 104/92. Su richiesta di ANCI è stata introdotta una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse tra le due platee, lasciando a Regioni e ATS la definizione della programmazione in base alle esigenze territoriali. ANCI ha tuttavia sottolineato l’urgenza di completare l’iter di adozione del decreto e la necessità di una revisione complessiva del Fondo, per superare le criticità strutturali e garantire una programmazione più stabile per i territori. Scopri di più su ANCI.
Novità e Aggiornamenti da Regione Puglia
Puglia: più risorse per la digitalizzazione degli enti locali con l’intelligenza artificiale
Il 17 marzo 2026 la Regione Puglia ha annunciato il rifinanziamento dell’avviso dedicato alla valorizzazione dei dati pubblici attraverso l’intelligenza artificiale e l’automazione dei processi amministrativi negli enti locali, con un incremento di oltre 3,4 milioni di euro che porta la dotazione complessiva a oltre 8,4 milioni di euro. La misura aveva registrato una partecipazione superiore alle attese: 43 istanze progettuali presentate, coinvolgendo complessivamente 83 enti — tra Comuni singoli e aggregati, Province e Città metropolitana — di cui 18 progetti in forma aggregata per un totale di 58 amministrazioni. Gli interventi proposti si concentrano su ambiti centrali dell’azione amministrativa (anagrafe, tributi, SUAP, gestione documentale) e introducono servizi digitali innovativi: assistenti virtuali in linguaggio naturale, fascicoli digitali unificati, notifiche proattive su scadenze e adempimenti, strumenti di ricerca intelligente e sistemi di smistamento automatico delle pratiche. Un elemento qualificante è il carattere strutturale degli interventi: la quasi totalità dei progetti integra soluzioni di intelligenza artificiale con sistemi di orchestrazione dei processi e prevede piattaforme dati condivise, per superare la frammentazione delle banche dati e rendere l’azione amministrativa più coordinata. Il rifinanziamento consentirà di ampliare la platea dei beneficiari e accelerare la diffusione di soluzioni già mature sul territorio regionale. Scopri di più su Regione Puglia.
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