Week 10 update – Osservatorio Welfare
di | 6 Marzo 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Aggiornamento del Manuale Utente SIOSS
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato al 4 marzo 2026 il manuale utente del SIOSS, il Sistema Informativo dell’Offerta dei Servizi Sociali, strumento chiave per il monitoraggio dei servizi sociali territoriali a livello nazionale. Il SIOSS, istituito con decreto ministeriale nel 2019 e successivamente integrato dal D.M. n. 44 del marzo 2025, raccoglie dati sulle prestazioni attivate dagli Ambiti territoriali, comprese quelle riconducibili ai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), con particolare attenzione ai servizi rivolti a minori, anziani e persone in condizione di vulnerabilità. L’applicativo, accessibile tramite il portale Servizi Lavoro con credenziali SPID, rappresenta uno strumento operativo fondamentale per referenti degli Ambiti territoriali, Regioni e Province Autonome impegnati nel monitoraggio e nella rendicontazione dei fondi nazionali destinati al welfare locale. La pagina dedicata del Ministero, dove è disponibile il link per scaricare il manuale aggiornato, raccoglie anche le FAQ, le slide illustrative e i manuali specifici per operatori di ambito e operatori regionali. Scopri di più su Ministero del Lavoro — SIOSS.
Novità e Aggiornamenti dalle Organizzazioni Europee
Benessere e coesione sociale in Europa: un quadro in chiaroscuro
Il benessere e la coesione sociale in Europa mostrano segnali di cedimento nonostante i progressi sul piano macroeconomico. È questo il quadro che emerge dall’ottava indagine “Living and Working in the EU” di Eurofound, che evidenzia una crescente divergenza nella resilienza finanziaria tra le fasce di reddito, con la larga maggioranza dei nuclei a basso reddito in difficoltà nel far fronte alle spese quotidiane. Il benessere psicologico rimane un tema critico, con più della metà degli intervistati classificati a rischio di depressione, in un quadro in cui l’ottimismo verso il futuro non ha recuperato i livelli pre-2022. La questione abitativa emerge come uno dei principali fattori di insicurezza, con i locatari privati particolarmente esposti alle pressioni del costo della vita. Anche il lavoro ibrido genera tensioni: metà della forza lavoro desidera maggiore flessibilità, ma chi se la vede negata riporta livelli più elevati di affaticamento e conflitto tra vita professionale e familiare. L’indagine segnala infine un’erosione della fiducia istituzionale che si sovrappone all’insicurezza economica, con la fascia d’età 35-64 anni particolarmente critica. Scopri di più su Eurofound.
Lavoro e parità di genere in Europa: le donne ancora in svantaggio
In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, Eurofound ha presentato un’analisi approfondita sulle condizioni lavorative delle donne in Europa, basata sull’Indagine europea sulle condizioni di lavoro 2024 che ha coinvolto oltre 36.000 lavoratori in 35 paesi. Se da un lato la partecipazione femminile al mercato del lavoro è cresciuta significativamente negli ultimi trent’anni, dall’altro le donne continuano a sperimentare condizioni lavorative sostanzialmente diverse da quelle degli uomini. La concentrazione femminile in settori ad alta intensità emotiva come sanità e istruzione espone le lavoratrici a maggiori richieste e a un ambiente sociale più deteriorato, con una quota rilevante ancora soggetta a posizioni fisicamente gravose. Sul piano della conciliazione, le donne dedicano in media molte più ore settimanali alla cura dei figli rispetto agli uomini, con ricadute sul percorso professionale in termini di scelte di part-time e settori a minor remunerazione. Sul fronte digitale, le lavoratrici risultano meno presenti nell’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa e mostrano maggiori difficoltà nella gestione del lavoro ibrido. La segregazione occupazionale rimane profondamente radicata, con solo un quarto dei lavoratori europei impiegato in contesti professionali misti per genere. Scopri di più su Eurofound.
La Commissione Europea adotta la prima Strategia sulla Fairness Intergenerazionale
La Commissione Europea ha adottato la sua prima strategia sulla fairness intergenerazionale, con l’obiettivo di promuovere un approccio lungimirante alla governance e garantire che le giovani generazioni abbiano voce più forte nella definizione delle politiche. La strategia prevede lo sviluppo di un indice di equità intergenerazionale per misurare la capacità dei paesi di tutelare le prospettive future delle generazioni più giovani, a supporto delle decisioni di policy. Tra le iniziative previste figurano anche un toolkit per sviluppare nelle pubbliche amministrazioni la capacità di pianificare e decidere con una prospettiva di lungo periodo, un forum demografico per il confronto sulle tendenze demografiche e un’iniziativa “Voices of the Future” per coinvolgere autorità locali e regionali nel disegno del futuro dei propri territori. La strategia funge inoltre da cornice comune per numerose iniziative già in corso, dall’istruzione inclusiva all’accessibilità abitativa, e si inserisce nell’impegno internazionale assunto dall’UE con il Patto per il Futuro approvato al Summit ONU del 2024. Scopri di più su Commissione Europea.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Lavoro domestico e sostegno alle famiglie
La Lombardia si conferma prima regione italiana per il settore del lavoro domestico, come emerge dal 7° Rapporto annuale dell’Osservatorio Domina. Il settore genera un valore economico rilevante per il PIL regionale e conta oltre 158.000 lavoratori domestici registrati, con una forte connotazione femminile e una prevalenza di provenienza dall’Est Europa. Nonostante questi numeri, nell’ultimo triennio si registra una flessione per colf e badanti, in un contesto in cui il lavoro irregolare rimane uno degli ostacoli strutturali più significativi. La Regione interviene a sostegno delle famiglie attraverso il Bonus assistenti familiari, che contribuisce alle spese previdenziali sostenute dai nuclei datori di lavoro e promuove l’assunzione regolare del personale di cura, con l’obiettivo di coniugare sostegno economico alle famiglie e tutela dei diritti dei lavoratori. Le proiezioni demografiche Istat delineano uno scenario di forte crescita della popolazione anziana al 2050, che renderà sempre più strategico investire sulla domiciliarità e sulla regolarizzazione del lavoro di cura come pilastri di un sistema di welfare sostenibile e coeso. Scopri di più su Lombardia Notizie.
Approvato il progetto di legge su ricerca, innovazione e intelligenza artificiale
Il 2 marzo 2026 la Giunta regionale della Lombardia ha approvato il Progetto di Legge “Disposizioni in materia di Ricerca, Innovazione e Intelligenza Artificiale per lo sviluppo sostenibile”, su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi. Il provvedimento aggiorna la legge regionale 29 del 2016 “Lombardia è Ricerca” introducendo un’architettura istituzionale organica per governare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione e nelle imprese. Tre sono i pilastri del nuovo quadro normativo: un Comitato Scientifico Indipendente composto da cinque esperti con il compito di monitorare gli impatti socioeconomici dell’IA e fornire pareri tecnici alla Giunta; un Tavolo Tecnico Permanente che riunisce l’intero ecosistema regionale dell’innovazione, dalle università agli IRCCS fino a sindacati e associazioni di categoria; e una Carta Regionale per lo Sviluppo dell’IA, documento strategico che codifica i principi di un’intelligenza artificiale antropocentrica, in linea con le normative europee dell’AI Act. La legge mira a trasformare la Lombardia in un hub europeo di eccellenza, colmando il divario nell’adozione di sistemi di IA nelle pubbliche amministrazioni locali e nelle PMI, e assicurando che l’innovazione tecnologica non prescinda dal rispetto dei diritti dei lavoratori e dei cittadini. Il provvedimento prosegue ora il proprio iter in Consiglio Regionale. Scopri di più su Regione Lombardia.
Novità e Aggiornamenti da Regione Puglia
Avviate le trattative con i medici di medicina generale e i pediatri
Il 26 febbraio 2026 l’assessore alla Salute e al Benessere della Regione Puglia ha incontrato i rappresentanti sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per avviare formalmente il lavoro delle delegazioni trattanti in vista della definizione degli accordi integrativi regionali. L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione e ha permesso di condividere i principali temi negoziali, a partire dalla definizione del rapporto ottimale tra medici e assistiti: le organizzazioni sindacali hanno proposto un massimale di 1.300 assistiti per ciascun medico di medicina generale, proposta che l’assessore ha condiviso, con l’impegno di individuare entro fine marzo le zone carenti sul territorio. Per quanto riguarda i pediatri, è stata accolta con favore la richiesta di sostenere a livello nazionale l’innalzamento dell’età pediatrica a 18 anni. È stato inoltre affrontato il tema del pagamento degli arretrati ai medici di medicina generale in attuazione del nuovo accordo collettivo nazionale firmato nel gennaio scorso. Scopri di più su Regione Puglia.
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