Week 47 update – Newsletter Settimanale

di Synergia | Novembre 21, 2025

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Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

SIOSS: aggiornati i manuali utente per operatori ambito e regionali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le versioni aggiornate dei manuali operativi del Sistema Informativo dell’Offerta dei Servizi Sociali (SIOSS). In particolare, sono stati aggiornati il Manuale utente SIOSS alla versione del 18 novembre 2025, il Manuale operatore ambito alla versione del 14 novembre 2025 e il Manuale operatore regionale alla versione del 14 novembre 2025. Tutti i manuali aggiornati sono disponibili per il download nella sezione dedicata del sito, fornendo supporto operativo per la compilazione e il monitoraggio dei dati relativi ai servizi sociali, inclusi i moduli per FNA, FNPS e Dopo di Noi. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Novità e Aggiornamenti dal Ministero della Salute

Approvato in Conferenza Stato-Regioni il Piano Nazionale della Cronicità

Il 23 ottobre 2025 è stato sancito l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni sul documento di aggiornamento del Piano Nazionale della Cronicità (PNC), alla cui definizione hanno collaborato il Ministero della Salute, le Regioni, ISTAT, Istituto Superiore di Sanità, AGENAS, esperti qualificati, Società scientifiche, Federazioni delle professioni sanitarie e Associazioni di pazienti. Il PNC nasce dall’esigenza di armonizzare a livello nazionale un nucleo di attività da porre in essere per assicurare uniformità nell’erogazione dei servizi sul territorio per l’assistenza ai pazienti cronici, volto a migliorare il percorso complessivo di gestione delle patologie croniche in termini di appropriatezza, empowerment e partecipazione dei pazienti, e a contenere i costi sanitari e sociali. Si tratta di attivare l’integrazione delle risorse già esistenti, anche tenendo conto dei modelli organizzativi diffusi nei diversi ambiti regionali e locali, per porre in essere le azioni e gli obiettivi indicati nel percorso di gestione del paziente cronico. Il controllo delle malattie croniche richiede un approccio multidisciplinare con un ampio spettro di interventi coordinati a differenti livelli, per prevenirne l’insorgenza, assicurare la precoce presa in carico dei soggetti a rischio o già affetti da patologia, e rallentarne la progressione anche con interventi comportamentali. Il Piano indirizza la gestione della cronicità verso un sistema virtuoso che realizzi l’integrazione attraverso una progressiva transizione in un modello di rete, con obiettivi, linee di intervento, risultati attesi, un razionale e le criticità correlate per ciascuna fase del percorso, definendo indicazioni e suggerimenti per favorire l’integrazione tra servizi e la collaborazione tra operatori. Scopri di più su Ministero della Salute.

 

Ministero della Salute: presentato il TSI Health Hub – Workforce Reform

Il 19 novembre 2025 si è svolto a Roma l’evento di presentazione del progetto TSI Health Hub – Workforce Reform, promosso dal Ministero della Salute con il sostegno della Commissione Europea nell’ambito del programma Technical Support Instrument e la collaborazione tecnica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – Ufficio Europa. Il Ministro della Salute ha sottolineato come il TSI Health Hub si proponga come strumento operativo per l’attuazione degli obiettivi contenuti nella riforma delle professioni sanitarie, guardando con attenzione allo sviluppo delle competenze, al riordino delle professioni e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, rafforzando la sinergia tra le diverse istituzioni coinvolte. L’iniziativa nasce per affrontare in modo strutturato e multilivello la crisi della forza lavoro sanitaria e sociosanitaria in Italia, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Il progetto, coordinato dal Ministero e realizzato con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, con il supporto del Programma Mattone Internazionale Salute, AGENAS, ISS e Dipartimento degli Affari Europei della PCM, si configura come un polo nazionale per l’innovazione organizzativa e la gestione strategica dei fondi europei a supporto del personale sanitario. Le sei aree strategiche di intervento sono: riorganizzazione dei profili professionali, trasformazione digitale e uso dell’intelligenza artificiale, valorizzazione dell’attrattività delle carriere sanitarie, retention e benessere organizzativo nel SSN, certificazione delle competenze, e reclutamento di professionisti formati all’estero. L’approccio è partecipativo e integrato, con la costituzione di Gruppi Tecnici di Lavoro con tutti gli stakeholder del mondo sanitario e un Investment Hub nazionale che integrerà fondi europei e nazionali per massimizzare l’impatto delle politiche, con outcome attesi entro il 2027 che includono la definizione di un framework nazionale di riforma, la sperimentazione del polo Investment Hub e l’attuazione della legge delega sulle professioni sanitarie. Scopri di più su Ministero della Salute.

 

Novità e Aggiornamenti dal Programma di Governo

Introdotte valutazione di impatto generazionale e di genere nelle leggi

Il Governo ha introdotto con la Legge n. 167 del 10 novembre 2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2025, l’obbligo della valutazione di impatto generazionale (VIG) e il rafforzamento della valutazione di impatto di genere nell’ambito della regolamentazione, nell’ambito delle misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione. La legge prevede che venga realizzata una valutazione preventiva degli atti normativi che tenga conto dell’impatto sociale, ambientale ed economico sulle giovani generazioni e su quelle future. Gli atti normativi del Governo, ad eccezione dei decreti-legge, devono essere accompagnati da un’analisi preventiva degli effetti ambientali o sociali ricadenti sui giovani e sulle generazioni future da effettuarsi nell’ambito dell’Analisi di Impatto della Regolamentazione (AIR), permettendo di valutare gli effetti nel lungo periodo delle politiche pubbliche con rilevanti costi ambientali o sociali. Viene istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri l’Osservatorio per l’impatto generazionale per monitorare la reale promozione dell’equità intergenerazionale nella produzione normativa. Nell’ambito dell’AIR e della Verifica di Impatto della Regolamentazione (VIR) viene introdotta la valutazione dell’impatto di genere per garantire l’applicazione del principio di uguaglianza e l’effettiva parità in ogni ambito della vita pubblica e privata, con analisi preventiva degli effetti delle disposizioni sulla parità di genere e verifica ex post dell’impatto. Scopri di più su Programma di Governo.

 

Novità e Aggiornamenti dalle Istituzioni Internazionali

OMS: Giornata Mondiale dell’Infanzia, accelerare accesso a farmaci pediatrici

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia, ha lanciato un appello attraverso il Global Accelerator for Paediatric Formulations Network (GAP-f) per migliorare l’accesso a farmaci essenziali e appropriati per età destinati ai bambini. Milioni di bambini, particolarmente in contesti a basse risorse, continuano ad affrontare barriere nell’accesso ai farmaci necessari a causa di persistenti lacune nella ricerca, nelle politiche abilitanti e negli investimenti tempestivi. Nel 2025 GAP-f ha lanciato la Roadmap Strategica 2025-2030 che identifica tre cambiamenti fondamentali: espansione del focus sulle malattie per includere virus respiratorio sinciziale, malaria, anemia falciforme, dengue ed epilessia; rafforzamento dell’impegno a livello nazionale e regionale per costruire ecosistemi di farmaci pediatrici; promozione dell’innovazione attraverso tecnologie di formulazione innovative e percorsi di sviluppo clinico più intelligenti. Quest’anno sono stati raggiunti importanti traguardi, tra cui la definizione delle formulazioni prioritarie attraverso esercizi di ottimizzazione farmacologica pediatrica (PADO) completati per diverse aree terapeutiche, il rilascio di sei nuovi profili di prodotto target per formulazioni pediatriche di farmaci oncologici essenziali, e l’ottimizzazione della Lista Modello dei Farmaci Essenziali per Bambini con l’aggiunta di 163 nuove formulazioni e la rimozione di 92 formulazioni obsolete. Il network GAP-f, ospitato dall’OMS e composto da oltre 30 partner tra industria, accademia, società civile e istituzioni sanitarie globali, continua a rimuovere le barriere allo sviluppo e alla fornitura di farmaci appropriati, di qualità, accessibili e disponibili per i bambini in tutto il mondo. Scopri di più su Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

ILO: necessità per manager HR di comprendere meglio i rischi legati all’IA

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro ha pubblicato un working paper che esamina l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella gestione delle risorse umane, evidenziando come molti sistemi siano costruiti su obiettivi poco chiari, dati distorti o incompleti e processi di programmazione opachi. Queste carenze possono distorcere i processi decisionali, rafforzare le disuguaglianze ed esporre i datori di lavoro a rischi legali ed etici. Il documento, “AI in Human Resource Management: The Limits of Empiricism”, riconduce queste sfide a una tendenza consolidata nell’HR di equiparare la quantificazione con l’oggettività. Mentre le organizzazioni dipendono sempre più dall’IA per reclutamento, definizione delle retribuzioni, pianificazione e valutazione delle performance, il documento sostiene che un’eccessiva dipendenza dagli strumenti basati sui dati può portare all’adozione acritica di tecnologie mal adatte alla gestione delle persone, specialmente quando i sistemi sono implementati senza adeguate salvaguardie o comprensione dei loro limiti. La Senior Economist del Dipartimento di Ricerca ILO Janine Berg sottolinea che le organizzazioni spesso presumono che l’IA migliorerà l’efficienza o ridurrà i bias, ma questi sistemi dipendono dalla qualità dei loro obiettivi e dati, e senza un approccio incentrato sull’uomo, l’IA può minare involontariamente equità, trasparenza e fiducia sul posto di lavoro. La pubblicazione delinea un framework pratico per valutare i sistemi di IA nell’HR e richiede una maggiore partecipazione dei lavoratori, meccanismi di governance più chiari e maggiore trasparenza nella progettazione e applicazione di queste tecnologie, sottolineando l’importanza del dialogo sociale nel plasmare un’adozione responsabile dell’IA allineata ai principi del lavoro dignitoso. Scopri di più su Organizzazione Internazionale del Lavoro.

 

Novità e aggiornamenti dalla Regione Campania

FSE 2.0: sistemi di interoperabilità tra infrastrutture sanitarie regionali

Regione Campania ha pubblicato un approfondimento sui sistemi di interoperabilità del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, evidenziando come l’implementazione si fondi sul principio fondamentale dell’interoperabilità tra i diversi sistemi informativi sanitari. L’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità (INI), istituita con la Legge di Bilancio 2017 e realizzata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, garantisce l’interoperabilità dei FSE regionali, gestisce l’identificazione degli assistiti attraverso l’allineamento con l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti, assicura l’interconnessione dei soggetti preposti alla trasmissione telematica dei dati e amministra le codifiche nazionali e regionali. I servizi di interoperabilità implementati comprendono ricerca e recupero documenti, comunicazione e cancellazione dei metadati, trasferimento dell’indice del FSE, gestione dei consensi e delle informative, e gestione delle notifiche. Nell’ambito dei processi di interoperabilità interregionale, ciascuna Regione può assumere ruoli specifici: Regione Di Assistenza (RDA) con responsabilità di memorizzare e rendere disponibili i riferimenti ai documenti dei propri assistiti, Regione Di Erogazione (RDE) che fornisce prestazioni sanitarie a pazienti di altri domini, Regione Contenente un Documento (RCD) dove è disponibile il documento oggetto di consultazione, e Regione Precedente Di Assistenza (RPDA) prima del cambio di assistenza. Nel dicembre 2023 sono state pubblicate le nuove specifiche tecniche per l’interoperabilità, risultato del lavoro collaborativo di AgID e CNR in coordinamento con il Dipartimento per la Trasformazione digitale e Sogei, articolate in Framework e dataset dei servizi base e Affinity Domain Italia. Scopri di più su Regione Campania.

 

Novità e aggiornamenti dalla Regione Liguria

Liguria: presentata riforma della sanità regionale ai professionisti

Il presidente della Regione Liguria e l’assessore alla Sanità hanno incontrato i professionisti sanitari, tra cui dirigenti medici e dell’area sanitaria della Asl 3, all’ospedale Villa Scassi di Genova per illustrare i contenuti della riforma della sanità regionale e raccogliere osservazioni e contributi dal personale. La riforma ridisegna l’assetto del sistema sanitario regionale per renderlo flessibile, moderno, più vicino ai cittadini e in grado di rispondere in modo uniforme ai bisogni di salute di tutto il territorio ligure, rispondendo alle esigenze di una regione che presenta la popolazione più anziana d’Italia e d’Europa. L’età media elevata, l’alta prevalenza di cronicità e fragilità e l’aumento costante della domanda di assistenza rendono necessario un ripensamento complessivo dell’organizzazione sanitaria. Tra i punti principali, il riordino dell’assetto organizzativo delle aziende sanitarie con la creazione dell’Azienda Tutela Salute Ligure (ATSL), un’unica azienda sanitaria regionale che sostituirà le attuali cinque Asl, mantenendo la vicinanza ai cittadini ma superando la frammentazione gestionale attraverso 5 aree territoriali: imperiese, savonese, genovese, tigullio e spezzino. Liguria Salute avrà funzioni strategiche di coordinamento amministrativo, tecnico e logistico per generare economie di scala e liberare risorse da destinare all’assistenza. La riforma prevede inoltre la riorganizzazione della rete ospedaliera con la nascita della nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, che integrerà gli ospedali Policlinico San Martino, Galliera e Villa Scassi, consentendo di ottimizzare la produzione chirurgica e l’utilizzo delle sale operatorie, ridurre le liste d’attesa e rafforzare le sinergie tra strutture ad alta specializzazione. Scopri di più su Regione Liguria.

 

Novità e aggiornamenti dalla Regione Lombardia

Lombardia: 1,3 milioni per ausili tecnologici per disabilità e DSA

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessora alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari opportunità, ha approvato il provvedimento che definisce i criteri per l’accesso alla misura 2025 dedicata all’acquisizione di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati destinati a persone con disabilità e a minori, adulti e anziani entro i 67 anni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento. L’iniziativa mette a disposizione 1.300.000 euro, ripartiti tra le ATS in base alla popolazione residente e tenendo conto delle risorse residue già presenti nei rispettivi bilanci. La misura risponde alla necessità di fornire ai cittadini lombardi strumenti capaci di migliorare la qualità della vita, potenziare le abilità personali e favorire l’autonomia quotidiana. Il contributo potrà riguardare ausili e dispositivi appartenenti a quattro aree: domotica, mobilità, informatica e altri ausili specialistici. L’assessora dichiara che la misura regionale, ormai consolidata da tempo, conferma l’impegno concreto a sostegno delle persone con disabilità e dei cittadini con DSA, sottolineando che investire in ausili tecnologicamente avanzati significa investire nell’autonomia, nell’inclusione e nella possibilità per ciascuno di vivere pienamente la propria quotidianità. Regione Lombardia continua a mettere le famiglie al centro delle proprie politiche, offrendo strumenti che migliorano la qualità della vita e favoriscono percorsi di maggiore indipendenza, con l’attenzione alle fragilità che rimane una delle priorità assolute del mandato. Scopri di più su Lombardia Notizie.

 

Novità e aggiornamenti dalla Regione Puglia

Riparte HUMUS: co-progettazione per servizi a famiglie e minori

Il Dipartimento Welfare della Regione Puglia ha riattivato il percorso di co-progettazione previsto dal progetto HUMUS – Coltivare e generare nuove prassi, già avviato nell’ambito del Piano regionale delle politiche familiari, entrando in una nuova fase operativa finalizzata a integrare nel progetto un sistema strutturato di valutazione di impatto dei servizi rivolti alle famiglie e ai minori. La decisione nasce dalla crescente esigenza di dotare le politiche pubbliche di strumenti metodologicamente solidi per misurare l’efficacia delle azioni intraprese in un contesto sociale caratterizzato da trasformazioni demografiche, nuove vulnerabilità e bisogni complessi, dove la capacità di leggere in profondità i fenomeni e di orientare gli interventi sulla base di evidenze rappresenta un elemento imprescindibile per garantire un welfare realmente responsivo e inclusivo. Il progetto HUMUS, per la sua impostazione collaborativa, si conferma una piattaforma strategica per valorizzare il dialogo con i soggetti del territorio, promuovere l’innovazione sociale e consolidare prassi operative capaci di generare effetti duraturi sul benessere delle famiglie. La ripresa della co-progettazione consentirà di aggiornare e perfezionare le linee di intervento già attivate, assicurando una gestione coordinata delle attività necessarie all’implementazione del sistema di valutazione d’impatto che il welfare sta già adottando in altre aree di azione. Regione Puglia ribadisce l’impegno nel sostenere politiche familiari fondate su processi partecipativi, analisi approfondite e strumenti di governance avanzati. Scopri di più su Regione Puglia.

 

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