Week 45 update – Newsletter Settimanale

di Synergia | Novembre 7, 2025

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Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Prima riunione dell’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro

Il Ministro del Lavoro Marina Calderone ha convocato il primo incontro dell’Osservatorio sull’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, previsto dalla legge n. 132/2025, prima dell’adozione del decreto istitutivo che definirà struttura e compiti dell’organismo. L’incontro ha visto un’ampia partecipazione delle parti sociali, che avevano già contribuito con numerosi documenti alle Linee guida sull’IA promosse dal Ministero nei mesi scorsi. L’Osservatorio, presieduto dal Ministro, avrà il compito di definire una strategia nazionale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo, monitorare l’impatto sull’occupazione e identificare i settori maggiormente interessati, promuovendo inoltre la formazione di lavoratori e datori di lavoro in materia di IA, con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro. L’approccio condiviso mira a massimizzare i benefici e contenere i rischi derivanti dall’impiego di sistemi di intelligenza artificiale, ponendo al centro la persona e la dignità del lavoro in una logica di sicurezza nazionale che riguarda imprese e lavoratori. L’iniziativa si inserisce nel solco della dichiarazione finale del G7 dei Ministri del Lavoro di Cagliari 2024, che aveva richiamato lo sviluppo etico della tecnologia. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Novità e Aggiornamenti dal Programma di Governo

Focus sulle politiche per le Aree Interne

Il Governo ha pubblicato un Focus sulle politiche per le Aree Interne, analizzando i principali interventi legislativi adottati per sviluppare una strategia place-based fondata su un approccio integrato orientato alla promozione dello sviluppo locale e a una governance multilivello. L’articolo 7 del decreto-legge n. 124/2023 ha istituito la Cabina di regia per lo sviluppo delle Aree interne, presieduta dal Ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e per il PNRR, con il compito di approvare il Piano strategico nazionale delle Aree interne (PSNAI). Il documento programmatico mira a imprimere unitarietà e coerenza politica alla strategia nazionale per lo sviluppo dei territori interni, garantendo la massima sinergia tra risorse nazionali ed europee destinate a contrastare marginalizzazione e declino demografico. Il PSNAI introduce novità rispetto alla programmazione precedente, con particolare focus su partecipazione attiva della comunità locale e una nuova governance basata sulla sinergia e cooperazione tra i diversi livelli istituzionali coinvolti nell’elaborazione e attuazione della Strategia, per garantire che le soluzioni proposte rispondano ai bisogni reali e condivisi dai territori. Scopri di più su Programma di Governo.

 

Novità e Aggiornamenti dalle Istituzioni Europee

ECDC: è tempo di agire per l’approccio One Health in Europa

Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie e otto organizzazioni internazionali hanno lanciato un appello congiunto per un’azione urgente sull’approccio One Health in occasione della Giornata Mondiale One Health. L’estate 2025 è stata la più calda mai registrata, con quasi un milione di ettari di territorio UE devastati dagli incendi entro settembre, superando di gran lunga la media annuale di lungo periodo di 280.000 ettari. Le ondate di calore record e le stagioni prolungate delle zanzare hanno alimentato la diffusione di West Nile virus, chikungunya e dengue, oltre a incrementare malattie legate al caldo, infezioni alimentari e pressione sui sistemi sanitari. Parallelamente, malattie animali come bluetongue e influenza aviaria minacciano benessere animale e sicurezza alimentare. La dichiarazione congiunta sottolinea l’urgenza di rafforzare il coordinamento globale e regionale, investire in una governance One Health più solida e nella leadership collaborativa, rendere la collaborazione intersettoriale la norma attraverso legislazione e finanziamenti sostenuti, e sfruttare le evidenze scientifiche per supportare investimenti strategici dimostrandone il valore economico e sociale. Le organizzazioni riconoscono che vulnerabilità e responsabilità sono interconnesse e che nessun settore o paese può agire da solo per prevenire e rispondere alla prossima pandemia. Scopri di più su European Centre for Disease Prevention and Control.

 

EU-OSHA: nuovo rapporto sugli incidenti in sanità e assistenza sociale

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha pubblicato un nuovo rapporto che evidenzia un significativo aumento degli incidenti non fatali nel settore sanitario e dell’assistenza sociale nell’ultimo decennio, rafforzando il suo status di settore ad alto rischio per gli infortuni sul lavoro. Il rapporto fornisce una panoramica delle tendenze degli incidenti ed esamina le tipologie più comuni, offrendo misure di prevenzione a livello tecnico, organizzativo e individuale, insieme a esempi di buone pratiche e informazioni su strumenti pratici. La pubblicazione è accompagnata da quattro casi studio che si concentrano su assistenza domiciliare e residenziale in Francia, lezioni apprese dagli incidenti con il “nuovo approccio olandese”, un’iniziativa ergonomica nell’assistenza residenziale in Spagna e la prevenzione della violenza contro i professionisti sanitari a livello UE. Il documento si integra con il precedente rapporto dell’agenzia sulla salute muscoloscheletrica e i fattori di rischio nel settore, fornendo un quadro completo delle sfide per la sicurezza e salute dei lavoratori dell’assistenza. Leggi il rapporto completo su EU-OSHA.

 

EESC: nuovo rapporto sul Pilastro europeo dei diritti sociali

Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha pubblicato un nuovo rapporto sullo stato di attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali nel 2024, evidenziando progressi significativi ma anche sfide persistenti mentre l’UE si avvicina alla revisione della propria agenda di politica sociale. Il Pilastro, lanciato nel 2017 e tradotto in azioni concrete nel 2021 attraverso quattro direttive chiave su condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili, equilibrio vita-lavoro, salari minimi adeguati e equilibrio di genere nei consigli di amministrazione, è stato ora recepito nella legislazione nazionale della maggior parte degli Stati membri, sebbene con percorsi molto diversificati. Tra i risultati più significativi, l’introduzione diffusa di contratti scritti, limiti più stringenti ai periodi di prova e nuovi diritti al lavoro flessibile e al congedo parentale: in Polonia, ad esempio, il numero di padri che usufruiscono del congedo parentale è quintuplicato. Tuttavia, il rapporto rileva che i progressi rimangono disomogenei, con diversi Stati ancora non pienamente conformi, lavoratori non standard e delle piattaforme spesso esclusi dalle nuove tutele, e meccanismi di applicazione carenti in alcuni paesi. Il documento arriva in un momento cruciale, poco prima dell’adozione del Programma di lavoro 2026 della Commissione e della pubblicazione del nuovo Piano d’azione del Pilastro sociale previsto per fine anno, richiedendo un impegno rinnovato a livello UE e nazionale per estendere le protezioni, rafforzare l’applicazione e garantire che i diritti sulla carta diventino realtà nella vita delle persone. Scopri di più su Comitato Economico e Sociale Europeo.

 

Novità e aggiornamenti dalla Regione Lombardia

Il Progetto di Vita: una svolta culturale dal bisogno all’aspirazione

Lombardia Sociale ha pubblicato un approfondimento sul Progetto di Vita come fulcro di un cambiamento radicale nel welfare per le persone con disabilità, spostando il baricentro dall’analisi del bisogno all’esplorazione delle aspettative e dei desideri del beneficiario. La vera innovazione consiste nel chiedere “cosa desideri per la tua vita?” invece di “di cosa hai bisogno?”, supportando la persona a diventare l’autore del proprio futuro in una visione esistenziale unitaria. Il nuovo quadro normativo è sostenuto dalla Legge Regionale 25/2022, che riconosce il diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale, e dal Decreto Legislativo 62/2024 che armonizza questa visione a livello nazionale, introducendo concetti chiave come la valutazione multidimensionale e il budget di progetto. L’articolo analizza come questo approccio si traduca concretamente nel lavoro quotidiano attraverso il lavoro di rete e l’equipe multiprofessionale, non limitandosi ad attivare servizi assistenziali standardizzati ma cercando attivamente opportunità che risuonano con i desideri della persona. Particolare attenzione viene dedicata alla sostenibilità economica del progetto per tutti gli attori coinvolti – beneficiario, famiglia, Comune, Terzo Settore – e alla necessità di identificare opportunità di co-finanziamento attraverso fondi europei, nazionali e regionali. Nonostante le difficoltà legate a resistenze culturali dei professionisti e complessità burocratiche, il cambiamento rappresenta un’opportunità per costruire una società più inclusiva, richiedendo formazione continua, semplificazione dei processi e investimenti sostenibili. Scopri di più su Lombardia Sociale.

 

Anziani e tecnologia: l’esperienza della Cooperativa La Meridiana

Lombardia Sociale presenta l’esperienza della Cooperativa La Meridiana di Monza nel campo dell’innovazione tecnologica per la cura agli anziani, in un contesto in cui una persona su quattro in Italia ha più di 65 anni e le risorse disponibili per l’assistenza di lungo periodo restano limitate. Nel 2021 la cooperativa ha lanciato Isidora, una piattaforma digitale accessibile via web e app che si articola in diversi moduli: videochiamate semplificate per comunicare con familiari e operatori, EasyTV (una web TV con palinsesto quotidiano e oltre 900 video autoprodotti seguendo linee guida validate), marketplace territoriale per accedere a servizi come RSA, farmacie e trasporti, e gestionale per operatori. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie nazionali ed europee, dal DM 77/2022 che rafforza l’assistenza domiciliare al PNRR con focus su telemedicina, fino al progetto EHDS per lo scambio sicuro dei dati sanitari. Le tecnologie stanno trasformando la cura agli anziani attraverso televisite e teleconsulti, telemonitoraggio di parametri vitali, stimolazione cognitiva digitale, cartelle cliniche integrate e marketplace di servizi locali. EasyTV ha dimostrato di poter liberare fino al 20% del tempo degli educatori e ridurre ansia e agitazione negli ospiti. Guardando al futuro, le RSA evolveranno in hub di prossimità connessi alla rete territoriale, la telemedicina diventerà standard e le piattaforme comunitarie strumenti quotidiani, con la sfida di ridurre il digital divide e garantire sicurezza dei dati. Scopri di più su Lombardia Sociale.

 

Finanziamento del welfare socio-assistenziale: analisi della situazione lombarda

Lombardia Sociale ha pubblicato un’analisi sul finanziamento del welfare territoriale in Lombardia, evidenziando come i Comuni/Ambiti finanzino oltre il 70% della spesa sociale locale con risorse proprie, il 10,1% provenga da fondi regionali vincolati e la restante quota da fondi nazionali ed europei. La Lombardia presenta la più elevata percentuale di autofinanziamento del Paese tra le Regioni a statuto ordinario, ma tale quota si è gradualmente ridotta dal 86,2% del 2012 al 70,3% del 2022, principalmente per effetto del rifinanziamento di fondi nazionali come FNPS e Fondo per la non autosufficienza. L’espansione della spesa sociale in Lombardia negli ultimi dieci anni, pari a oltre 430 milioni di euro (+36,1%), è stata trainata principalmente dall’incremento del sostegno statale ed europeo piuttosto che da uno sforzo dei bilanci comunali, con le risorse proprie dei Comuni addirittura ridottesi nel 2022 rispetto al 2021. L’analisi evidenzia la mancanza di politiche nazionali che valorizzino gli investimenti dei Comuni nei servizi sociali, sia nel sistema di calcolo dei fabbisogni standard del Fondo di Solidarietà Comunale, sia nell’assenza di meccanismi di incentivo al co-finanziamento nei nuovi fondi nazionali e nelle misure PNRR. La preoccupazione è che, in assenza di stimoli e con crescenti sacrifici richiesti agli enti locali dalla finanza pubblica, possa arrestarsi la crescita del sociale, sebbene lo sforzo finanziario pro-capite dei Comuni lombardi rimanga tra i più elevati del Paese. Scopri di più su Lombardia Sociale.

 

Novità e aggiornamenti dalla Regione Puglia

Sistema zerosei: accordo tra Regione, Indire, AFC e USR Puglia

La Regione Puglia ha sottoscritto un accordo di cooperazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, Fondazione Apulia Film Commission e INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, per la realizzazione di un rapporto di ricerca e di un documentario dedicati al sistema di offerta educativa da zero a sei anni nella regione. L’iniziativa, finanziata con 50.000 euro, nasce con l’intento di analizzare e valorizzare l’evoluzione del sistema educativo integrato zerosei in Puglia a partire dall’approvazione della riforma statale. Il rapporto di ricerca offrirà un quadro approfondito dello stato di attuazione del sistema integrato, evidenziando progressi raggiunti, buone pratiche sviluppate nei territori e prospettive future per il rafforzamento dell’offerta educativa e formativa. Il documentario, affidato ad Apulia Film Commission, rappresenterà visivamente l’attività educativa nei suoi molteplici aspetti, raccontando le esperienze di crescita dei bambini, il ruolo del personale educativo e docente, i percorsi di formazione congiunta, l’avvio dei Coordinamenti pedagogici territoriali e la costruzione della continuità pedagogica zerosei. L’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione del sistema educativo pugliese e un’opportunità per valutare l’accessibilità e l’equità dell’offerta sul territorio regionale. Scopri di più su Regione Puglia.

 

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