Week 39 update – Newsletter Settimanale

di Synergia | Settembre 26, 2025

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Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti da Ministero del Lavoro e delle Politiche Pubbliche

Nuove linee guida per il Fondo Povertà 2024-2026

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato le linee guida per l’utilizzo delle risorse della Quota Servizi e della Quota Povertà Estrema del triennio 2024-2026, fornendo un quadro operativo completo per gli Ambiti Territoriali Sociali destinatari dei fondi. I documenti si rivolgono agli operatori degli ATS, agli enti gestori e a tutti i soggetti attuatori delle misure previste dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà. Le linee guida includono strumenti pratici per la rendicontazione delle risorse e il modello di Piano di attuazione locale (PAL) da implementare in Piattaforma Multifondo a partire dalla seconda metà di ottobre. L’iniziativa rappresenta un importante strumento di coordinamento per garantire l’efficace utilizzo delle risorse destinate alla lotta alla povertà, con istruzioni dettagliate che saranno fornite alle Regioni e agli Ambiti territoriali beneficiari. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Webinar sui Patti per l’Inclusione Sociale e GePI

Il Ministero del Lavoro, in collaborazione con ANCI e con il supporto della Banca Mondiale, prosegue il ciclo di incontri formativi dedicati ai Patti per l’Inclusione Sociale e alla gestione della piattaforma GePI. Il webinar del 30 settembre offrirà un approfondimento sulla definizione e gestione dei PaIS, con particolare focus sui sostegni previsti per i nuclei familiari e sui nuovi aspetti operativi legati alla registrazione dei sostegni sulla piattaforma. L’iniziativa, rivolta a Comuni e Ambiti Territoriali Sociali con particolare attenzione agli operatori coinvolti nella definizione dei sostegni, mira a fornire indicazioni pratiche per un utilizzo omogeneo dello strumento a livello territoriale. Il percorso formativo rappresenta un importante momento di confronto e aggiornamento professionale per gli operatori del settore sociale, contribuendo al miglioramento dell’efficacia degli interventi di inclusione sociale. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Standard formativi nazionali per assistenti familiari

Il Ministero del Lavoro ha adottato le linee guida nazionali per la definizione degli standard formativi degli assistenti familiari impegnati nel supporto e assistenza alle persone anziane non autosufficienti. Il decreto, emanato di concerto con i Ministeri dell’Istruzione e dell’Università, attua un principio cardine della Legge 33/2023 definendo modalità formative omogenee su tutto il territorio nazionale per migliorare la qualità dell’assistenza e dell’integrazione socio-sanitaria. Le linee guida rappresentano un punto di riferimento a cui ogni Regione potrà progressivamente adeguarsi nell’ambito della propria autonomia, rispettando i termini individuati dal provvedimento. L’iniziativa mira a professionalizzare un settore strategico per l’assistenza agli anziani, garantendo standard qualitativi uniformi e riconoscendo il valore del lavoro di cura. Scopri di più su Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Novità e Aggiornamenti dall’Unione Europea

Nuovi bandi EU4Health 2025: 56 milioni per la salute europea

La Commissione Europea, attraverso HaDEA, ha lanciato nove nuovi bandi nell’ambito del programma EU4Health 2025, mettendo a disposizione oltre 56 milioni di euro per iniziative sanitarie strategiche. I finanziamenti coprono aree cruciali come i programmi di screening per tumori gastrici, polmonari e prostatici, oltre a un’iniziativa flagship che sfrutta intelligenza artificiale e big data per la salute cardiovascolare e le malattie non trasmissibili. Tra le priorità emergono anche il potenziamento del database EURIPID per il monitoraggio di prezzi e accesso ai farmaci, e l’innovazione biotecnologica attraverso lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari. Le domande devono essere presentate entro il 6 gennaio 2026, mentre una sessione informativa si terrà il 9 ottobre per guidare i potenziali candidati nella preparazione delle proposte. Scopri di più su European Health and Digital Executive Agency.

 

Intelligenza artificiale: regioni e città motori del futuro tecnologico europeo

Il Comitato Europeo delle Regioni ha adottato una bozza di parere sul piano d’azione dell’UE per l’intelligenza artificiale, sottolineando il ruolo essenziale degli enti locali e regionali nell’implementazione responsabile dell’AI nei servizi essenziali. Il relatore Alberto Cirio, Presidente del Piemonte, ha evidenziato come le migliori pratiche dell’IA siano radicate a livello locale e necessitino di sostegno concreto dell’UE per creare IA, gigafactory e laboratori di dati. La commissione ECON ha richiesto un’azione urgente per spazi di sperimentazione normativa, linee guida chiare e finanziamenti innovativi che aiutino le pubbliche amministrazioni ad adottare l’AI in sicurezza. Il documento enfatizza l’importanza dell’indipendenza energetica e dell’accesso alle materie prime per garantire l’autonomia strategica europea nel settore dell’intelligenza artificiale. Il voto finale è previsto per dicembre, mentre parallelamente si discutono altri pareri su appalti pubblici e strategia per il mercato unico. Scopri di più su Comitato Europeo delle Regioni.

 

One Health: il futuro dell’Europa dipende dalla protezione di persone e pianeta

Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha adottato un parere d’iniziativa sull’approccio One Health, delineando una visione comprensiva per proteggere il benessere umano di fronte alle crescenti minacce ambientali e sanitarie. L’opinione si basa sulle lezioni della pandemia COVID-19 e sulla “tripla crisi planetaria” di cambiamento climatico, perdita di biodiversità e inquinamento, con un messaggio chiaro: lo stato dell’ambiente modella direttamente la salute dei cittadini. Il documento sollecita l’UE ad adottare una strategia One Health forte con impegni finanziari concreti, promuovendo sistemi alimentari sostenibili, protezione degli ecosistemi e investimenti in educazione per far comprendere le connessioni tra salute umana, animale e ambientale. L’approccio riconosce che aria pulita, acqua sicura, suolo fertile e sistemi alimentari sostenibili non sono obiettivi ambientali astratti, ma le basi stesse di vite sane. L’iniziativa mira a costruire una nuova narrativa che colleghi salute quotidiana e prosperità alla resilienza degli ecosistemi naturali. Scopri di più su European Economic and Social Committee.

 

EESC chiede AI etica e inclusiva per le malattie rare

Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha adottato un parere pionieristico sull’uso dell’intelligenza artificiale e dei Big Data nella diagnosi e trattamento delle malattie rare, richiedendo una visione comprensiva che bilanci innovazione digitale con tutela dei diritti, equità e trasparenza. Con oltre 7.000 malattie rare che colpiscono 300 milioni di persone globalmente, inclusi 30 milioni nell’UE, gli strumenti guidati dall’AI possono ridurre errori diagnostici, accorciare i percorsi diagnostici e abilitare trattamenti innovativi, ma necessitano di solide garanzie etiche e legali. Il documento chiede standard universali di digitalizzazione dei dati sanitari, inclusi i codici ORPHA, per facilitare ricerche transfrontaliere e il funzionamento ottimale dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari. Particolare attenzione viene rivolta alle disparità di genere ed etniche, con richieste per dati di training gender-diversi, audit sui bias e test pre-mercato. L’opinione sottolinea la necessità di controllo dei pazienti sui propri dati sanitari e di finanziamenti dedicati a startup e PMI per prevenire il dominio di grandi corporation. Scopri di più su European Economic and Social Committee.

 

Rischi climatici sul lavoro: un terzo dei lavoratori UE è esposto

La nuova indagine OSH Pulse 2025 dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro rivela che un terzo dei lavoratori europei è esposto a rischi legati al cambiamento climatico, tra cui calore estremo, eventi meteorologici estremi e scarsa qualità dell’aria. I dati evidenziano un quadro preoccupante per il benessere lavorativo: il 37% dei lavoratori riporta affaticamento generale, il 29% sperimenta stress, depressione o ansia, mentre il 44% cita pressioni lavorative severe. L’indagine affronta anche i rischi associati alle tecnologie digitali per la sicurezza e la salute dei lavoratori, offrendo una panoramica completa delle sfide contemporanee nei luoghi di lavoro. Il rapporto include infografiche dedicate ai cambiamenti climatici, ai rischi psicosociali e alla salute mentale, oltre alla digitalizzazione, fornendo una sintesi immediata dei principali risultati. Le schede paese dettagliate offrono dati nazionali specifici per supportare la creazione di ambienti di lavoro più sani e preparati per il futuro, rappresentando uno strumento prezioso per decisori politici e datori di lavoro. Scopri di più su EU-OSHA.

 

Novità e Aggiornamenti dalla Regione Puglia

Puglia stanzia 5 milioni per l’intelligenza artificiale negli enti locali

La Regione Puglia ha approvato un avviso di selezione da 5 milioni di euro per supportare comuni e province nell’adozione di sistemi di intelligenza artificiale e orchestrazione dei processi, nell’ambito della strategia #PugliaDigitale2030. L’iniziativa, finanziata dal PR Puglia 2021-2027, si rivolge ai comuni pugliesi con popolazione non inferiore a 30.000 abitanti (singoli o aggregati), alle province e alla Città Metropolitana di Bari. Il bando punta a valorizzare il patrimonio informativo pubblico per affrontare le sfide dell’economia basata sui dati, supportando gli obiettivi della Strategia europea in materia di dati e garantendo servizi digitali a valore aggiunto per cittadini e imprese. Le proposte progettuali devono prevedere raccolta e analisi delle banche dati, infrastruttura tecnologica, visualizzazione dei dati e implementazione di motori di ricerca intelligenti o sistemi di orchestrazione dei processi. La selezione avverrà tramite procedura “a sportello” secondo l’ordine cronologico di arrivo delle candidature, dal 11 novembre 2025 al 31 dicembre 2026. L’intelligenza artificiale viene vista come tecnologia strategica per modernizzare il settore pubblico, migliorando efficienza, efficacia, accessibilità e trasparenza. Scopri di più su Regione Puglia.

 

Puglia: 1,6 milioni per il lavoro inclusivo delle persone con disabilità

La Regione Puglia ha stanziato 1,6 milioni di euro per sostenere l’inserimento e la permanenza nel mercato del lavoro delle persone con disabilità, attraverso un avviso pubblico che prevede contributi per l’adattamento dei posti di lavoro e la rimozione delle barriere. L’iniziativa, promossa dall’assessore Sebastiano Leo, si articola in tre linee di intervento: adeguamento del posto di lavoro in azienda (300.000 euro), rimozione di barriere architettoniche (1 milione di euro) e sviluppo di telelavoro e smart working (300.000 euro). Potranno beneficiare dei contributi aziende ed enti pubblici con sede in Puglia che abbiano dipendenti con disabilità e riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%. Gli interventi includeranno realizzazione di rampe e impianti domotici, segnaletica visiva e acustica, software gestionali dedicati e postazioni di lavoro a distanza. Il provvedimento mira a favorire gli “accomodamenti ragionevoli” previsti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, rappresentando un investimento in inclusione sociale e competitività del tessuto produttivo regionale. L’iniziativa si inserisce nel Programma regionale biennale di interventi di collocamento mirato e nel percorso “Essere Sociali” che ha coinvolto oltre 400 stakeholder. Scopri di più su Regione Puglia.

 

Novità e Aggiornamenti dalla Regione Liguria

Liguria avvia la sperimentazione del “Progetto di vita” per le persone con disabilità

La Regione Liguria ha approvato le prime linee operative per la fase sperimentale del “Progetto di vita” dedicato alle persone in condizione di disabilità, che partirà il 30 settembre nei territori di ASL 3 e ASL 4 della provincia di Genova. L’iniziativa introduce strumenti innovativi per la presa in carico e l’integrazione socio-sanitaria, tra cui la Valutazione di base (gestita da INPS), un procedimento unitario multidisciplinare per accertare la condizione di disabilità e l’intensità dei sostegni necessari, e una Centrale unica individuata in Filse. Il nuovo approccio prevede il Progetto di vita individuale, uno strumento personalizzato e partecipato che parte dai desideri e aspettative della persona con disabilità per individuare i sostegni formali e informali necessari a migliorare la qualità della vita e sviluppare le potenzialità individuali. L’assessore Massimo Nicolò sottolinea come la Liguria si posizioni tra le prime regioni italiane ad avviare questa fase sperimentale, puntando su strumenti realmente personalizzati che mettano al centro i bisogni della persona. La sperimentazione costituirà la base per una successiva estensione a livello regionale, rappresentando un passo significativo verso servizi sociali e sanitari più integrati e inclusivi. Scopri di più su Regione Liguria.

 

Novità e Aggiornamenti dalla Regione Lombardia

RSA in Lombardia: costi in crescita, famiglie sempre più in difficoltà

Il decimo Rapporto dell’Osservatorio RSA di FNP CISL Lombardia rivela una situazione critica per le famiglie lombarde che necessitano di assistenza residenziale per anziani non autosufficienti. Con 729 RSA monitorate e 562.218 persone non autosufficienti tra gli ultra 65enni, il sistema evidenzia costi crescenti: la spesa familiare annuale supera i 27.000 euro, circa 500 euro in più rispetto al 2023. Le rette medie alberghiere sono aumentate di oltre 8 euro nel quinquennio 2020-2024, mentre i posti contrattualizzati diminuiscono e quelli in solvenza crescono, scaricando maggiori oneri economici sulle famiglie. Il rapporto denuncia una questione di sostenibilità urgente, considerando che le pensioni medie lombarde risultano inferiori ai 1.500 euro mensili, e sollecita interventi strutturali: dalla rivalutazione dei LEA al contributo pubblico per ogni ospite, fino alla stabilizzazione delle rette e alla revisione del sistema di classificazione degli utenti. La spesa complessiva annua delle famiglie supera 1,8 miliardi di euro. Scopri di più su Lombardia Sociale.

 

Centri per la Vita Indipendente: ruolo e sfide nella realtà lombarda

Un’analisi approfondita sui neonati Centri per la Vita Indipendente lombardi evidenzia le sfide e le opportunità di questi servizi innovativi nel panorama della disabilità. L’esperienza sul campo rivela una significativa distonia culturale tra l’offerta dei CVI e il pensiero maggioritario nei contesti familiari, abituati per decenni a un approccio binario di risposta ai bisogni o sostegni economici. Il contributo sottolinea l’importanza di un ruolo proattivo dei CVI, basato su analisi territoriali precise e interventi mirati su specifiche fasce d’età, come i giovani nati tra il 2000 e il 2009 che mostrano basso accesso alla rete dei servizi. L’articolo propone una visione dei CVI come connettori di relazioni, risorse e competenze per generare vita interdipendente, superando la logica dei servizi “a canne d’organo” verso una comunità di pratica reticolare. La missione si colloca nell’essere catalizzatori di cambiamento culturale, lavorando sui contesti sociali e territoriali per sostenere l’indipendenza delle persone con disabilità attraverso un approccio progettuale permanente. Scopri di più su Lombardia Sociale.

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