Proroga della Scadenza PNRR al 30 Giugno 2026: dettagli e implicazioni per i Soggetti Attuatori

di Synergia s.r.l. | Novembre 18, 2025

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato un’importante proroga per la conclusione delle attività legate agli interventi finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5, Componente 2, Sottocomponente 1. Grazie a un recente confronto con la Commissione Europea, è stato deciso che la scadenza per il completamento delle attività progettuali, inizialmente fissata al 31 marzo 2026, è stata estesa al 30 giugno 2026.

Questa proroga riguarda tutte le linee di sub-investimento, con l’intento di garantire il rispetto dei target previsti nonostante i possibili ritardi nelle fasi progettuali. Pertanto, i Soggetti Attuatori non dovranno richiedere modifiche formali ai cronoprogrammi, in quanto le attività programmate fino al 31 marzo 2026 sono automaticamente estese fino al 30 giugno 2026.

Dettagli sulla rendicontazione e target

Il termine del 30 giugno 2026 si applica anche alla presentazione delle evidenze relative al raggiungimento dei target, ovvero le “primary evidence“, che devono essere caricate nel sistema ReGiS. Il Ministero invita i Soggetti Attuatori a completare tempestivamente le attività di rendicontazione per evitare accumuli in prossimità della scadenza.

Nel caso specifico della linea di sub-investimento 1.1.1, relativa al sostegno alle capacità genitoriali e alla prevenzione della vulnerabilità delle famiglie, si prevede la possibilità di inserire nuove famiglie fino al 30 ottobre 2025, ma questo comporterà una contrazione dei tempi di accompagnamento per alcune famiglie, con un termine finale al 30 giugno 2026. La durata media di tale accompagnamento è solitamente di 18 mesi, ma in questo caso potrebbe essere inferiore.

Deroghe e scadenze ultime

In casi eccezionali, deroghe ai termini del 30 giugno 2026 possono essere concesse, estendendo la scadenza fino al 31 agosto 2026. Tuttavia, le deroghe saranno accordate solo in situazioni strettamente necessarie per il raggiungimento dei target, e i Soggetti Attuatori dovranno fornire documentazione che attesti la conclusione delle attività entro la nuova scadenza di agosto 2026.

Alcuni esempi di deroghe previste includono:

  • Linea 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”: se i dispositivi di domotica sono consegnati a luglio 2026, la rendicontazione finale potrà essere completata entro il 31 agosto 2026.
  • Linea 1.3.1 “Housing first/Housing temporaneo”: famiglie che completano 4 mesi di permanenza nell’immobile entro giugno 2026, ma che saranno qualificate come beneficiari a fine agosto 2026.
  • Linea 1.3.2 “Stazioni di posta/Centro servizi”: il collaudo finale di una stazione di posta completato a luglio 2026, con rendicontazione finale entro agosto 2026.

Rendicontazione delle spese

La rendicontazione delle spese sostenute fino al 31 agosto 2026 dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2026, tramite il sistema ReGiS.

Aggiornamento tempestivo delle informazioni

I soggetti attuatori (Comuni e Ambiti Territoriali Sociali) sono esortati a procedere con il rapido aggiornamento dei sistemi informativi, in particolare sulla piattaforma ReGiS, che è lo strumento ufficiale per il monitoraggio e la rendicontazione. Si raccomanda, inoltre, di rafforzare l’attività di caricamento dei dati sulla piattaforma RPM online per i progetti della linea di sub-investimento 1.1.1.