Week 32 update – Osservatorio Welfare
di | 7 Agosto 2026
Benvenuti alla nostra rubrica settimanale!
Ogni settimana vi offriamo aggiornamenti, spunti e approfondimenti sui servizi sociali e sociosanitari, per tenervi informati sulle novità del settore e stimolare il confronto su temi di interesse. Restate con noi per esplorare insieme le dinamiche in evoluzione e le opportunità che il contesto attuale ci offre.

Novità e Aggiornamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Piattaforma GePI: nuove funzionalità per case manager e operatori
Il 31 luglio la piattaforma GePI ha rilasciato un aggiornamento che introduce alcune nuove funzionalità operative: per tutti gli operatori è ora possibile aprire un ticket verso l’URP per conto di terzi, mentre per i case manager è stata rivista la funzione di pianificazione automatica del calendario in base ai comuni di competenza ed è stata aggiunta la possibilità di inserire un giustificato motivo di nucleo direttamente dalla scheda di valutazione di un evento di calendario. Scopri di più su Ministero del Lavoro.
Novità e Aggiornamenti da INPS
Riforma disabilità: attivo il servizio online per le istanze del progetto di vita
Con i messaggi 4 agosto 2026, n. 2550 e n. 2551, l’INPS ha reso disponibile il nuovo servizio telematico SISDA per la trasmissione delle istanze relative al progetto di vita, rivolto ai residenti nelle province coinvolte dalla sperimentazione della riforma della disabilità. Il progetto di vita è il percorso individuale costruito sulla situazione personale, sui bisogni concreti e sugli obiettivi di autonomia, inclusione e partecipazione sociale della persona con disabilità. La domanda può essere presentata online tramite il portale dell’Istituto, nella sezione dedicata a sostegni, sussidi e indennità per le persone con disabilità, accedendo con SPID di livello 2, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure eIDAS; l’istanza può essere inoltrata direttamente dalla persona con disabilità, da un genitore nel caso di un minore, oppure, se previsto dal provvedimento di nomina, dal tutore, dal curatore o dall’amministratore di sostegno. La sperimentazione, avviata dal 1° gennaio 2025 in nove province, si è progressivamente estesa e dal 1° marzo 2026 coinvolge complessivamente decine di territori su tutto il territorio nazionale, in vista dell’entrata a regime della riforma. Scopri di più su INPS.
Novità e Aggiornamenti dal Ministro per le Disabilità
Riforma disabilità: sperimentazione e formazione al centro del confronto con l’Osservatorio nazionale
Il Ministero per le Disabilità ha riunito l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità per fare il punto sull’attuazione del Piano di Azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità e sullo stato della riforma nei territori in fase di sperimentazione, con particolare attenzione alla formazione. Sono state oltre 7.000 le persone già formate nelle province coinvolte, mentre le istanze di progetto di vita presentate hanno superato quota 9.000, a conferma di un interesse crescente verso la misura. Per sostenere la piena applicazione della riforma su tutto il territorio nazionale è stata annunciata l’istituzione di unità di supporto territoriali su base regionale, analoghe a quelle già operative nelle prime province, insieme a un nuovo piano di formazione nazionale su temi come il budget di progetto e l’accomodamento ragionevole. È stato inoltre predisposto un decreto ministeriale per l’istituzione di borse di studio universitarie e percorsi di alta formazione dedicati al progetto di vita, mentre prosegue il percorso di semplificazione per il riconoscimento dell’invalidità civile, con tempi di attesa in progressiva riduzione secondo i dati dell’INPS. Scopri di più su Ministro per le Disabilità.
Novità e Aggiornamenti da Regione Puglia
Sanità pugliese: riunita l’unità di crisi sanitaria regionale
La Regione Puglia ha riunito per la prima volta l’unità di crisi sanitaria regionale, istituita con decreto del presidente della Regione per rendere strutturale il monitoraggio e il controllo di gestione del sistema sanitario pugliese e garantire una filiera unica di indirizzo. Il primo incontro si è concentrato sull’organizzazione dei servizi di emergenza-urgenza, in particolare il numero unico di emergenza sanitaria e i pronto soccorso, con attenzione alle aree a maggiore afflusso turistico nei mesi estivi. Tra i temi affrontati anche l’avvio della seconda fase di riduzione delle liste d’attesa, dopo il completamento della fase sperimentale, e la mobilità sanitaria passiva, con delibere in fase di approvazione per ridurre gli spostamenti verso altre regioni per prestazioni erogabili anche in Puglia. L’unità di crisi si occuperà inoltre del contenimento della spesa sanitaria, alla luce dell’aumento dei costi legato ai nuovi contratti del comparto e della dirigenza medica e al progressivo passaggio di alcuni farmaci dal canale della spesa ospedaliera a quello della spesa convenzionata in farmacia. Scopri di più su Regione Puglia.
Novità e Aggiornamenti da Regione Lombardia
Fondo sociale regionale 2026: più risorse per il welfare territoriale
Regione Lombardia ha rafforzato il proprio impegno per il welfare territoriale approvando la programmazione del Fondo sociale regionale 2026, che raggiunge una dotazione complessiva di 63,6 milioni di euro, in aumento di 2 milioni rispetto all’anno precedente. Le risorse sono destinate al cofinanziamento della rete delle unità di offerta sociale e al sostegno dei servizi rivolti a famiglie, minori, persone con disabilità e persone anziane; di questa dotazione, 61 milioni costituiscono la quota ordinaria per il finanziamento della rete dei servizi sociali territoriali, mentre 2,6 milioni sono riservati alla quota straordinaria assegnata ai piccoli Comuni lombardi per sostenere i costi legati all’accoglienza dei minori allontanati dal nucleo familiare e inseriti in comunità educative, misura confermata per il quarto anno consecutivo. Le risorse del Fondo concorrono, insieme ai finanziamenti comunali, statali e comunitari, alla realizzazione degli interventi previsti dai Piani di Zona, nel quadro del modello lombardo di collaborazione tra Regione, Ambiti territoriali ed enti gestori. Scopri di più su Regione Lombardia.
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